Bonus idrico imprese, contributi a fondo perduto fino al 90%: domande al via

Contributi a fondo perduto fino al 90% per infrastrutture e digitalizzazione delle reti idriche: guida a beneficiari e scadenze Invitalia.

Pubblicato:

Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Tra i nuovi incentivi nazionali, Invitalia ha confermato le risorse del Fondo SFNIISSI destinate a finanziare il bonus idrico imprese. Si tratta di una misura interessante non solo per l’entità delle agevolazioni – che possono arrivare fino al 90% a fondo perduto – ma anche per il suo ruolo nel favorire la transizione verso un sistema idrico più resiliente, efficiente e adeguato alle sfide dei cambiamenti climatici.

In cosa consiste il bonus idrico per le imprese

Il bonus idrico imprese è un incentivo pubblico pensato per sostenere gli investimenti nel settore dell’acqua e per migliorare infrastrutture, reti e sistemi di gestione delle risorse idriche. Più precisamente, attraverso il cosiddetto Fondo SFNIISSI (“strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico”) l’agevolazione viene riconosciuta sotto forma di contributi a fondo perduto destinati alle imprese e agli enti che operano nel servizio idrico.

La gestione operativa dello strumento è affidata a Invitalia, che svolge il ruolo di implementing partner e segue tutte le fasi, dalla raccolta delle domande fino all’erogazione delle risorse.

Dal punto di vista finanziario, la misura può contare su una dotazione complessiva di 1 miliardo di euro, finanziata attraverso le risorse del Next Generation EU. Si tratta quindi di un intervento pienamente inserito nelle strategie europee di rilancio economico e transizione ecologica.

A chi si rivolge la misura

Possono presentare domanda – in qualità di proponente – le imprese o i soggetti pubblici di qualsiasi dimensione, purché operanti nel settore idrico e sul territorio nazionale che:

Come funzionano le agevolazioni

Alle imprese spetta un contributo a fondo perduto:

I beneficiari sono tenuti però a garantire la copertura del costo complessivo dell’intervento con risorse proprie, nel rispetto delle percentuali minime previste (10% o 15% a seconda della tipologia).

Cosa finanzia

Il bonus sostiene investimenti in infrastrutture idriche che abbiano un impatto concreto in termini di efficienza, sicurezza e resilienza.

In particolare, le risorse sono destinate a progetti di:

Come e quando presentare la domanda

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 6 maggio 2026 e fino alle ore 12:00 del 28 maggio 2026 accedendo alla piattaforma SFNIISSI, gestita da Invitalia. Prima, però, è necessario procedere con l’accreditamento. Le imprese devono cioè pre-registrarsi sulla piattaforma, così da essere pronte per l’invio della domanda nei tempi previsti.

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