Bollo auto, esenzione permanente fino a 80 kW e rimborso per le famiglie numerose: come funziona

Con la Manovra lo stop al bollo per un veicolo fino a 80 kW diventerebbe strutturale. Per le famiglie numerose un rimborso fino a 385,71 euro

3 min di lettura

Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

L’esenzione dal bollo auto non sarà più limitata al 2027. Il disegno di legge di Bilancio rende permanente lo stop alla tassa automobilistica per un veicolo fino a 80 kW, introdotto dal decreto legge di settembre per il solo prossimo anno.

A ciò si affianca poi una novità per le famiglie numerose. È previsto un rimborso fino a 385,71 euro per chi ha più di tre figli e possiede un’auto da sei a nove posti, anche se supera gli 80 kW. Questo contributo ha però una condizione importante. Chi lo ottiene, infatti, perde l’esenzione sugli altri veicoli della famiglia. Vediamo nel dettaglio come funziona.

Esenzione bollo auto: cosa cambia con la manovra

La regola di base resta quella fissata dal decreto legge di settembre. Dal 1° gennaio 2027 le persone fisiche non pagano il bollo su un solo veicolo regolarmente assicurato. I dettagli sono questi: occorre avere un’auto a benzina o gasolio, anche ibrida, con potenza fino a 80 kW.

Se si possiedono più auto con queste caratteristiche, l’esenzione si applica a quella meno potente. A parità di potenza, invece, a quella con il bollo più basso. Chi non ha un’auto agevolabile può usare l’esenzione su una moto a benzina e, in mancanza anche di questa, su un ciclomotore.

La novità principale della manovra è che l’agevolazione non si ferma al 2027 ma diventa strutturale. Il disegno di legge introduce però anche un nuovo paletto. Una volta ottenuta l’esenzione, eventuali cambi successivi nel parco veicoli, come l’acquisto o la vendita di un’auto, non danno diritto a un’ulteriore esenzione nello stesso anno. Nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome, infine, la misura si applica solo previo accordo con ciascuna di esse.

Il rimborso per le famiglie numerose: i requisiti

Il nuovo contributo è pensato per le famiglie che devono viaggiare con vetture più grandi e spesso più potenti, per necessità più che per scelta. Un aiuto per chi ha più di tre figli, di cui almeno uno minorenne al 1° gennaio dell’anno di riferimento.

Copre la spesa sostenuta per il bollo fino a un massimo di 385,71 euro, per una sola auto omologata da sei a nove posti, alimentata a:

Il tutto con potenza fino a 133 kW. Il rimborso sarà erogato dall’INPS, sulla base dei dati forniti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un dettaglio rilevante per molte famiglie è che la somma ricevuta non conta ai fini dell’ISEE. Ciò vuol dire che non incide sull’accesso ad altre prestazioni legate alla situazione economica del nucleo.

Esenzione o rimborso: le due agevolazioni non si sommano

Nel caso in cui la famiglia possegga più auto da sei a nove posti, il contributo andrà a coprire quella meno potente. A ciò si aggiunge il fatto che chi ottiene il rimborso per il monovolume perde l’esenzione sugli altri veicoli del nucleo. Le due misure sono alternative e in nessun caso cumulabili.

Prendendo l’esempio di una famiglia numerosa con un monovolume oltre gli 80 kW e una seconda auto più piccola, occorrerà fare bene i conti. Se il bollo del monovolume è più alto di quello della seconda auto, il rimborso potrebbe risultare più conveniente. In caso contrario, però, potrebbe valere di più mantenere l’esenzione sulla vettura più piccola. La scelta dipende dagli importi del bollo, che variano in base alla potenza del veicolo e alla Regione di residenza.

Cosa succede ora

Le misure sono contenute nel disegno di legge di Bilancio e dovranno superare l’esame del Parlamento (in questa fase potrebbero essere modificate). Parallelamente prosegue l’iter di conversione del decreto legge di settembre che ha introdotto l’esenzione per il 2027.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963