Manovra 2027, dalla flat tax ai bonus per le famiglie: tutte le misure sul tavolo

La Manovra 2027 mette sul piatto 23,5 miliardi: tra flat tax under 35, sconti Irpef e bonus famiglie, tutte le novità previste nel testo

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

La legge di Bilancio 2027 è ormai alle porte. In attesa del testo, l’incontro tra Giorgia Meloni, il ministro dell’Economia Giorgetti, Tajani, Salvini e Lupi ha permesso di fare un sunto delle priorità di spesa. Sarà una manovra ancora prudente, come ci ha insegnato questo governo, resa necessaria anche dal proseguimento dell’interlocuzione con Bruxelles sui margini di flessibilità per i costi energetici.

Ci sono diverse certezze e alcune ipotesi sul tavolo. Al centro della manovra sanità, famiglie, ceto medio e sostegno alle imprese, energia, giovani e sostegno agli anziani. Le risorse sono limitate, ma ogni forza di maggioranza ha potuto portare avanti il proprio cavallo di battaglia.

Cosa ci sarà nella Manovra 2027

Il consiglio dei Ministri dovrebbe riunirsi mercoledì alle 12:00 per dare il via libera al testo definitivo della manovra 2027. Non sono ancora noti tutti i dettagli della legge di bilancio da 23,5 miliardi di euro, sono tante infatti le misure ancora in bilico a cui il vertice di maggioranza tenutosi lunedì 26 ottobre non ha apertamente risposto.

Con al centro famiglia, giovani, sanità ed energia, vediamo cosa ci sarà e cosa potrebbe esserci nella nuova legge di bilancio.

Flat tax under 30-35

Tra le ipotesi sul tavolo c’è la flat tax al 5% per gli under 30-35 con redditi fino a 20-30.000 euro. Dal lato giovani lavoratori si intende rendere le retribuzioni italiane più competitive e quindi frenare l’uscita verso altri Paesi.

Per le imprese invece si punta a maxi deduzioni per le assunzioni, suddivise in:

Detassazione

È allo studio anche una tassazione agevolata al 5% sugli aumenti per rinnovi contrattuali e del 15% sulle maggiorazioni per il lavoro notturno e festivo.

Taglio dell’Irpef

Forza Italia continua a premere per l’estensione dell’aliquota al 33% fino a 55.000 euro. Il costo sarebbe di circa 1,2 miliardi di euro.

Altra proposta che incontra diversi ostacoli (parere della Commissione europea) è l’estensione della flat tax per le partite Iva dagli attuali 85.000 euro fino a 100.000 euro.

Famiglie

Per quanto riguarda il tema famiglie, si punta sul rafforzamento dei congedi parentali, bonus nuovi nati e bonus mamme soprattutto in presenza di tre o più figli.

C’è, inoltre, la proposta di prorogare il bonus per le scuole paritarie fino a 1500 euro per studente.

Aiuti per gli anziani

Forza Italia, invece, ha proposto un aiuto per gli anziani. Si tratta di una carta da 300 a 500 euro per le spese sanitarie degli over 75. Potrebbe esserci una soglia Isee oppure un sistema di rimborsi cashback.

Sanità

Restando sul tema aiuti per la sanità, si stanno studiando risorse per il Fondo sanitario nazionale e l’innalzamento del tetto di spesa per i dispositivi medici per alleggerire il peso del payback sulle imprese.

Pensioni

Lato pensioni la Lega ha rilanciato il pensionamento anticipato a 64 anni con il ricalcolo contributivo dell’assegno.

Sul tavolo però c’è anche la rivalutazione delle pensioni per il recupero dell’inflazione, ma il costo è piuttosto elevato.

Energia e casa

Altro capitolo è quello dedicato all’energia. È previsto il rafforzamento dell’iperammortamento per le imprese e si valutano sconti sull’energia per nuovi impianti da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda il lato casa, le detrazioni potrebbero restare al 50%, mentre l’ecobonus potrebbe arrivare fino al 65%.

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