Spread a 111 punti, Btp e Bund si riavvicinano: cosa sta cambiando sui mercati

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è tornato a salire dopo li crollo in chiusura di ieri, riportandosi oltre i 110 punti base: cosa sta succedendo sui mercati

Aggiornato: 2 min di lettura

Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è tornato a crescere in apertura del 7 ottobre, raggiungendo i 111 punti base. Nella serata di ieri il differenziale era sceso a 106 punti base, grazie soprattutto a un aumento dei rendimenti dei titoli di Berlino.

I mercati obbligazionari rimangono però molto incerti. Le forti vendite sui T-Bond statunitensi stanno continuando e questo mette pressione all’Europa, che deve fare concorrenza a titoli che, pur essendo ritenuti estremamente sicuri, hanno rendimenti del 5,3%.

Cosa sta succedendo allo spread

In meno di 24 ore lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è passato da superare i 130 punti base a tornare 106, per poi risalire in mattinata a 111. I rendimenti in questo periodo sono rimasti però relativamente stabili attorno al 4,60%. Sono quindi i Bund tedeschi ad aver subito variazioni significative.

I mercati delle obbligazioni sono sotto pressione

Nell’ultima settimana i Bund sono tornati ad avere un ruolo di bene rifugio, che storicamente hanno sempre avuto ma che era indebolito durante il 2026. Diversi capitali si sono riversati sul debito tedesco, facendo calare i rendimenti e quindi allargando lo spread.

Molti di questi capitali fuggivano dal resto del mercato obbligazionario. Non è infatti un buon momento per i bond in generale e, in particolare, per quelli statunitensi. I Treasury Bond hanno superato da giorni la soglia psicologica del 5,25%, che storicamente ha segnato il momento in cui la crisi del debito americano “contagia” anche la Borsa.

Molti dei timori riguardano l’AI e la capacità delle aziende del settore, che stanno investendo in questa tecnologia emettendo migliaia di miliardi di dollari in debito, di ricavare sufficiente profitto per giustificare l’investimento.

Europa ancora volatile

Gli effetti di questa instabilità si sono manifestati anche sugli altri titoli di Stato dei maggiori Paesi europei. La Spagna ha aggiunto anche la crisi politica alle tensioni sui mercati internazionali e i Bonos hanno toccato rendimenti del 4,12%.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 5 ottobre 2026
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,49% –
Btp italiani 4,60% 111
Oat francesi 4,81% 132
Bonos spagnoli 4,12% 63

La Francia rimane però il Paese con la situazione di debito più critica. Spread a 132 punti base e rendimenti al 4,81%, con una manovra finanziaria da 40 miliardi di euro di tagli alla spesa di difficilissima approvazione.

Le prossime aste dei titoli di Stato a ottobre

Da venerdì iniziano le aste regolari dei titoli di Stato italiani. Le date delel emissioni saranno:

Il Tesoro emetterà inoltre, tra il 19 e il 23 ottobre, una nuova tranche di Btp Valore.

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