Lo spread tra Btp e Bund è tornato a crescere nella mattinata del 25 giugno, arrivando a 74 punti base. Nonostante questo dato negativo però, i rendimenti continuano a calare. L’aumento del differenziale è dato soltanto da una riduzione più rapida di quelli tedeschi rispetto a quelli italiani.
Nella giornata di ieri si è conclusa la prima delle aste di fine mese. I Btp Short Term e i Btp€i hanno ottenuto un ottimo successo, con domande alte per entrambi i prodotti che ne hanno ridotto il costo per lo Stato. Il Tesoro ha raccolto 4,25 miliardi di euro da questa emissione e nella giornata di oggi sarà la volta dei Bot.
Spread in aumento e rendimenti in calo, si conferma la tendenza della settimana
L’apertura del 25 giugno ha confermato l’andamento dello spread e dei rendimenti dei titoli di Stato italiani in questa settimana. Il differenziale con i Bund tedeschi è aumentato, passando a 74 punti base, ma rimanendo comunque all’interno della fascia di oscillazione degli ultimi giorni.
I rendimenti sono invece nettamente calati, passando dal 3,65% di ieri al 3,60% dell’apertura di oggi. Una diminuzione significativa, specialmente in periodo di aste dei Btp e dei Bot, che assicura un risparmio importante sul costo del debito per lo Stato.
L’aumento dello spread è determinato dal fatto che i Bund hanno registrato una diminuzione dei rendimenti leggermente più marcata. Sono infatti passati dal 2,92% di ieri al 2,86% di oggi, perdendo un centesimo di punto in più rispetto ai Btp e di conseguenza allargando il differenziale.
Calano i rendimenti anche in Europa, spread stabili
Esattamente come l’Italia, anche la Francia non è riuscita a reggere il passo del calo dei rendimenti dei titoli di Stato tedeschi. Gli Oat hanno perso 5 centesimi di punto percentuale, arrivando al 3,52%, con un aumento dello spread a 66 punti base, rispetto ai 65 registrati ieri.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 2,86% | – |
| Btp italiani | 3,60% | 74 |
| Oat francesi | 3,52% | 66 |
| Bonos spagnoli | 3,33% | 47 |
Tiene invece il passo la Spagna, che mantiene il suo spread a 47 punti base facendo scendere i rendimenti dei Bonos al 3,33% nonostante la crisi politica che il governo del Paese sta attraversando.
Notizia in aggiornamento