Spread Btp-Bund in calo a 73 punti, i mercati credono nei negoziati sull’Iran

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è nuovamente sceso in attesa dei negoziati sulla guerra in Iran che dovrebbero tenersi nella giornata di oggi

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Nella mattinata del 21 aprile lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è tornato a scendere raggiungendo i 73 punti base. Il differenziale era prima sceso al termine della scorsa settimana e poi risalito rapidamente lunedì 20, a causa dell’instabilità nello stretto di Hormuz e degli attacchi reciproci tra navi iraniane e statunitensi.

Lo spread è tornato a scendere anche in vista dei colloqui che dovrebbero tenersi in giornata a Islamabad tra la delegazione statunitense e quella iraniana per raggiungere un accordo di pace. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito che non prolungherà il cessate il fuoco con Teheran oltre la sua scadenza del 22 aprile.

Spread Btp-Bund ancora in calo in apertura

Calo importante per lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi in apertura del 21 aprile. Il differenziale si è ridotto a 73 punti base grazie soprattutto a una riduzione dei rendimenti dei titoli di Stato dell’Italia, che si sono portati molto vicini a scendere sotto alla soglia del 3,70%. Un risultato che manca da settimane, almeno per un periodo di tempo prolungato, a causa dell’instabilità portata dalla crisi energetica.

La guerra in Medio Oriente continua a influenzare pesantemente i mercati, ma per l’Europa il miglior modo per misurare le conseguenze della crisi è quello di guardare al prezzo del gas. Dal 19 marzo, giorno in cui il metano ha raggiunto il suo picco recente a 61 euro per i contratti spot, il prezzo di questa materia prima è continuato a calare. È arrivato anche a scendere sotto quota 39 euro, ancora non ai livelli pre-crisi, quando si era stabilizzato attorno ai 32 euro, ma comunque a un prezzo molto più tranquillizzante per le economie continentali.

Calano anche gli spread europei

I risultati italiani sono stati seguiti anche dagli altri titoli di Stato europei, che hanno abbandonato in parte la stabilità delle ultime settimane, iniziando a ridurre la loro distanza dai Bund. I Bonos spagnoli hanno raggiunto un rendimento del 3,40%, con uno spread di 43 punti.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 21 aprile
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 2,97%
Btp italiani 3,70% 73
Oat francesi 3,59% 62
Bonos spagnoli 3,40% 43

Anche gli Oat francesi hanno migliorato la propria posizione, portandosi a 62 punti base dai corrispettivi tedeschi. La situazione dei Btp italiani rispetto a questi titoli sembra essere tornata a prima della crisi in Medio Oriente, circa 10 punti in più degli Oat e 20 in più dei Bonos.

Le aste dei Btp e dei Bot di aprile

Il calo dei rendimenti è una buona notizia per il Tesoro, che si sta preparando alla prima asta tra quelle previste per la fine di aprile. Il 24 verranno infatti emessi i Btp short a 3 anni, senza però che siano accompagnati, come inizialmente previsto, dai Btp€i. L’annullamento di questa asta è stato deciso perché, in un prossimo futuro, saranno emessi due nuovi titoli di Stato, tra cui anche un nuovo Btp€i.

Le altre aste di fine aprile si terranno:

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