Nvidia alla prova del trimestre: ecco cosa osservare

Stasera la pubblicazione dei conti del colosso dei chip. Attesi ricavi vicini agli 80 miliardi e una guidance capace di orientare l'intero comparto tecnologico globale.

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QuiFinanza

Redazione

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Conto alla rovescia per la trimestrale più attesa dell’anno. Questa sera, a mercati statunitensi chiusi, Nvidia pubblicherà i risultati relativi al primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, in un contesto di aspettative elevatissime e di crescente nervosismo sui listini globali.

Il consensus sui numeri

Gli analisti stimano in media un utile per azione di 1,76 dollari, in crescita del 120% su base annua, e ricavi pari a 78,6 miliardi di dollari (+79,5% anno su anno). La conference call è in programma alle 23:00 ora italiana.

L’appuntamento assume i contorni di un vero e proprio stress test per il rally dell’intelligenza artificiale che ha sostenuto Wall Street negli ultimi mesi.

Il consenso di Visible Alpha indica un fatturato complessivo di 78,5 miliardi di dollari, con le stime sul segmento Data Center riviste dai 53,8 miliardi indicati a giugno 2025 ai 72,8 miliardi attuali, pari a un incremento del 35%. Per Bloomberg, si parla di un fatturato di 78,75 miliardi, con ricavi da data center attesi a  73,24 miliardi, ed un EPS rettificato di 1,764 dollari per azione.

Le voci degli analisti

Il sentiment della comunità finanziaria resta decisamente costruttivo. Morgan Stanley parla di una domanda “duratura” fino al 2026, con stime di crescita sostenuta legata ai nuovi chip Blackwell e all’espansione degli hyperscaler, mentre Bank of America si attende un classico scenario “beat and raise” e Piper Sandler sottolinea il contributo potenziale della Cina.

Wedbush si è espressa in termini ottimistici, attendendosi che il principale fornitore di chip per l’IA supererà agevolmente le stime, con la spesa in conto capitale delle Big Tech destinata a raggiungere circa 725 miliardi di dollari nel 2026.

Gabriel Debach, market analyst di eToro, sottolinea che le attese contano più dei numeri e le aspettative sono altissime. “È la condanna dei leader di mercato. – afferma – Più sali, più la virgola diventa decisiva. Il “sì, ma…” conta più del numero headline”

David Pascucci di XTB, una variazione del titolo dell’8% in una direzione o nell’altra corrisponde alla creazione o distruzione di circa 400 miliardi di dollari di capitalizzazione[

Guidance e nodi critici

Più dei numeri trimestrali, sarà la guidance sul secondo trimestre a determinare la reazione del mercato. Gli analisti si attendono ricavi attorno agli 87 miliardi di dollari: qualsiasi previsione inferiore potrebbe essere interpretata come il primo vero segnale di raffreddamento della domanda AI.

Morningstar sottolinea che il mercato monitorerà soprattutto la capacità di Nvidia di restare in linea con la guidance di oltre 300 miliardi di dollari di ricavi nel 2026 civile, oltre alla tenuta della supply chain e ai progressi nella gestione dei colli di bottiglia produttivi. Sotto osservazione anche l’aggiornamento sulla piattaforma Vera Rubin, erede dell’architettura Blackwell, e la pressione competitiva degli ASIC custom degli hyperscaler.

L’impatto sui mercati

L’evento è cruciale per l’intero ecosistema tech. Numeri superiori o inferiori alle attese potrebbero avere ripercussioni significative sull’andamento del Nasdaq e del comparto semiconduttori, considerato il ruolo trainante di Nvidia nel rally legato all’AI. In Europa la seduta odierna procede in territorio positivo, con il DAX in rialzo dello 0,57% e il FTSE MIB in progresso dello 0,55%. Wall Street ha chiuso in calo per le vendite su Amazon, Nvidia, Alphabet e altri pesi massimi dell’AI, con il timore di un’inflazione di matrice energetica che alimenta le preoccupazioni su tassi più elevati.

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