Nuova Emissione Bot 12 mesi, quando sono le aste e i rendimenti attesi

Il Tesoro lancia la prima tranche dei buoni annuali da 8,5 miliardi: le date per la prenotazione e il rendimento sul mercato

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

A giugno, sono previste diverse aste per i titoli di Stato gestite dal Dipartimento del Tesoro in collaborazione con la Banca d’Italia. La prima sul calendario avverrà il 10 giugno. L’emissione dei buoni ordinari del Tesoro con durata annuale vale 8,5 miliardi di euro.

Il calendario delle operazioni è diviso in quattro giornate. Vediamo insieme i termini e le condizioni.

Emissioni Bot 12 mesi: il calendario dell’asta

Tra gli appuntamenti di giugno, c’è attesa per l’emissione dei Bot 12 mesi. L’emissione vale 8,5 miliardi di euro.

Come comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, le operazioni si suddivideranno in quattro giornate.

Il calendario:

Le caratteristiche del Bot 12 mesi e rendimenti

Dalla nota del Ministero, apprendiamo che il Bot in emissione è a breve scadenza. Ha una durata di 367 giorni, per questo è un “Bot 12 mesi”, e ha come data di scadenza il 14 giugno 2027.

Si tratta della prima tranche, con importo offerto minimo di 8,5 miliardi di euro.

Attenzione: i BOT possono essere sottoscritti per un importo minimo di 1.000 euro.

In breve:

Il rendimento nasce dallo scarto di emissione tra il prezzo di acquisto e il rimborso.

Le prossime emissioni di giugno 2026

Le prossime aste per i titoli di Stato italiani di giugno 2026, sempre gestite dal Dipartimento del Tesoro in collaborazione con la Banca d’Italia, sono previste a partire dall’11 giugno.

In calendario troviamo:

Come partecipare alle aste?

Come ricorda la nota del Ministero, per partecipare alle aste ci sono delle condizioni da rispettare. Infatti i piccoli risparmiatori non accedono direttamente alle aste, ma possono partecipare tramite il sistema bancario e gli intermediari finanziari autorizzati, che spesso utilizzano i servizi di home banking.

Quindi le richieste di acquisto vengono raccolte nei giorni precedenti alla data dell’asta e solo successivamente regolate secondo il calendario e le modalità operative stabilite dal Tesoro. Nel caso dei Bot 12 mesi, quindi, funziona così: partecipano all’asta gli operatori specialisti in titoli di Stato e poi, sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

In alternativa, è possibile comprare o vendere Bot già emessi sul mercato secondario, in particolare sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni). Attenzione, però, perché in questo caso il prezzo non è quello fissato in asta, ma dipende dalle condizioni di mercato e dall’andamento dei tassi di interesse.

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