Un pezzo di un razzo dell’azienda di lanci spaziali SpaceX si è schiantato sulla Luna. Non si tratta di una missione diretta verso il satellite, ma delle conseguenze di un problema in un lancio risalente al 2025. Un’immagine non ideale per l’azienda di Elon Musk, che sta sviluppando la navicella Starship proprio per un allunaggio.
In generale, l’ultimo mese non è stato particolarmente positivo per l’uomo più ricco del mondo. Pur mantenendo questo titolo, il patrimonio di Musk si è quasi dimezzato. Le prime trimestrali di SpaceX sono andate oltre le aspettative, ma gli investitori hanno comunque reagito male.
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Come sta andando SpaceX e il patrimonio di Musk
Il primo problema di Elon Musk è il crollo del suo patrimonio. Più di 640 miliardi di dollari in meno in un mese, che derivano soprattutto dalla diminuzione in valore delle azioni di SpaceX. L’azienda che aveva fatto diventare l’imprenditore sudafricano il primo uomo al mondo a possedere asset per più di 1.000 miliardi di dollari non causa più negli investitori l’entusiasmo della sua IPO.
Il valore delle sue azioni si è quasi dimezzato, passando da un massimo di poco più di 200 dollari l’una a una quotazione nel pre-market del 5 agosto di 125 dollari, 10 in meno rispetto al valore dell’IPO.
Il prezzo delle azioni di SpaceX è appena crollato del 10% a seguito dei primi risultati trimestrali pubblici della società. Nei documenti si sottolineano diversi aspetti positivi, tra cui:
- ricavi in crescita del 92% a 7,8 miliardi di dollari, superiori alle attese;
- un utile rettificato di 3,5 miliardi di dollari.
Se si contano le spese per gli investimenti straordinari, però, SpaceX va in perdita di più di mezzo miliardo di dollari. Buona parte di questi investimenti sono nel settore dell’intelligenza artificiale, in cui la società ha iniziato a cimentarsi dopo la fusione con un’altra azienda di Musk, xAI, entrata in grandi difficoltà.
La spesa per l’IA inizia a non piacere più agli investitori, che stanno punendo regolarmente le aziende che mostrano investimenti enormi senza un piano preciso. Questo nonostante Google, nelle sue ultime trimestrali, abbia mostrato come sia possibile far fruttare queste spese.
Elon Musk e il razzo sulla luna
In questo contesto incerto, lo schianto del secondo stadio del razzo Falcon 9 sulla Luna non aiuta l’immagine dell’azienda che dovrebbe riportare l’uomo sul satellite naturale della Terra a breve. Il razzo si polverizzerà al contatto con il suolo, a più di 8.700 chilometri orari di velocità. Questo permetterà almeno ad astronomi e astrofisici di analizzare la nube di polvere che si alzerà dalla superficie lunare, per studiare i materiali che la compongono.
Nemmeno l’altra azienda più importante di Elon Musk, Tesla, sta andando benissimo. Nell’ultimo mese il valore delle sue azioni è sceso del 22%, contribuendo al crollo del patrimonio di Musk. Dopo un 2025 molto difficile, causato dall’esposizione politica dell’imprenditore nell’amministrazione Trump, Tesla ha deciso di effettuare un pivot molto ambizioso.
Tesla, perdite e investimenti
Di fatto, l’azienda non produrrà più soltanto mezzi di trasporto. Al contrario, vuole progressivamente distanziarsi da questo mercato, per puntare sulla robotica. Il prodotto simbolo di questa transizione dovrebbero essere i robotaxi, le auto a guida autonoma, già presenti in diverse città statunitensi. In seguito, però, Tesla dovrebbe passare a produrre robot umanoidi.
Gli ultimi risultati trimestrali di Tesla, però, non hanno convinto. Ingenti spese in conto capitale hanno causato un cash flow negativo per la prima volta dal 2022. Significa che l’azienda ha speso più fondi di quanti ne abbia guadagnati. Si tratta di investimenti necessari per l’ambizioso pivot verso la robotica, ma che non sembrano convincere gli investitori.