Italia fuori dai Mondiali, i calciatori che hanno aumentato il valore e chi è svalutato

Italia fuori dai Mondiali: quali calciatori si svalutano e chi mantiene il valore. C'è chi, nonostante tutto, ha avuto una crescita

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

L’eliminazione dell’Italia dai playoff per il Mondiale 2026 ha avuto ripercussioni anche sul valore di mercato dei calciatori. La mancata partecipazione alla competizione internazionale riduce visibilità e opportunità, elementi che incidono direttamente sulle valutazioni economiche. Dai dati di Transfermarkt, solo alcuni giocatori hanno registrato una flessione, mentre altri hanno mantenuto quotazioni elevate o sono cresciuti.

I calciatori che si sono svalutati

Tra i giocatori che hanno visto una riduzione del proprio valore figurano diversi elementi della rosa. In difesa, Alessandro Bastoni resta su circa 70 milioni di euro ma in leggero calo, mentre Alessandro Buongiorno scende intorno ai 35 milioni. Federico Gatti si attesta sui 16 milioni di euro, anch’esso in flessione. A centrocampo, Nicolò Barella passa a circa 50 milioni di euro con una lieve diminuzione, mentre Davide Frattesi si colloca sui 22 milioni, anche lui in calo. Bryan Cristante resta su cifre più basse, intorno ai 7 milioni.

Nel reparto offensivo, Moise Kean scende a circa 40 milioni di euro, mentre Mateo Retegui si attesta sui 35 milioni dopo una flessione. Anche Matteo Politano resta su valori contenuti, intorno agli 8 milioni. Questi dati rappresentano un chiaro segnale di quanto la mancata qualificazione a un torneo come il Mondiale possa cambiare la carriera di un calciatore.

Italia fuori dai Mondiali, i calciatori con valori stabili

Nonostante il contesto negativo, alcuni giocatori mantengono valutazioni elevate. Tra i portieri, Gianluigi Donnarumma resta stabile sui 45 milioni di euro. Marco Carnesecchi mantiene una valutazione di circa 25 milioni, mentre Alex Meret si colloca sui 14 milioni. In difesa, Federico Dimarco e Riccardo Calafiori si confermano entrambi sui 50 milioni di euro. Andrea Cambiaso resta sui 30 milioni, mentre Gianluca Mancini si attesta intorno ai 15 milioni. A centrocampo, Sandro Tonali si conferma il più valorizzato con circa 80 milioni di euro. Manuel Locatelli resta stabile sui 25 milioni.

I giocatori in crescita

In un contesto complesso come la terza mancata partecipazione ai Mondiali di calcio, emergono anche segnali positivi. Pio Esposito cresce fino a circa 45 milioni di euro, segnando uno degli aumenti più rilevanti. A centrocampo si distingue Nicolò Pisilli, passato da 12 a 20 milioni di euro negli ultimi mesi. Un incremento legato al rendimento e al maggiore utilizzo nella sua squadra di club

Nel reparto offensivo la situazione resta eterogenea. Giacomo Raspadori mantiene una valutazione stabile intorno ai 22 milioni di euro. Altri giocatori mostrano oscillazioni più marcate, legate alle prestazioni recenti e al contesto della Nazionale. Del resto il valore dei calciatori è strettamente legato ai risultati sportivi e alla visibilità internazionale. La mancata qualificazione al Mondiale incide sulle valutazioni, ma non in modo uniforme: i profili più consolidati mantengono cifre elevate, mentre altri registrano variazioni più evidenti.

Nome Valore (€ mln) Differenza (€ mln)
Gianluigi Donnarumma 45 0
Marco Carnesecchi 25 0
Alex Meret 14 0
Alessandro Bastoni 70 -5
Alessandro Buongiorno 35 -5
Federico Gatti 16 -2
Federico Dimarco 50 0
Riccardo Calafiori 50 0
Andrea Cambiaso 30 0
Gianluca Mancini 15 0
Sandro Tonali 80 0
Manuel Locatelli 25 0
Nicolò Barella 50 -5
Davide Frattesi 22 -3
Bryan Cristante 7 0
Nicolò Pisilli 20 +8
Moise Kean 40 -5
Mateo Retegui 35 -5
Giacomo Raspadori 22 0
Matteo Politano 8 0
Pio Esposito 45 +5

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