Massimiliano Allegri è sempre più vicino alla panchina del Napoli. Il tecnico livornese è stato individuato da Aurelio De Laurentiis come successore di Antonio Conte e l’intesa con il club azzurro sarebbe già stata raggiunta. Prima dell’annuncio ufficiale, però, resta da risolvere una questione economica e contrattuale che coinvolge il Milan. L’allenatore, infatti, risulta ancora sotto contratto con il club rossonero fino al 30 giugno 2027. Un accordo che prevede uno stipendio da circa 5,5 milioni di euro a stagione e che deve essere formalmente risolto prima che Allegri possa iniziare la sua nuova avventura in Campania.
Indice
Il contratto che lega ancora Allegri al Milan
Dopo l’esonero deciso dalla proprietà di RedBird, Allegri è rimasto formalmente un dipendente del Milan. La rivoluzione dirigenziale avviata dal patron Gerry Cardinale ha coinvolto gran parte dell’area tecnica, ma il rapporto contrattuale con il tecnico deve ancora essere definito nei dettagli. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Allegri percepisce ancora l’ingaggio previsto dall’accordo in scadenza nel 2027. Per questo motivo il passaggio al Napoli richiede una risoluzione consensuale che tenga conto delle differenze economiche tra il vecchio e il nuovo contratto.
La situazione è particolarmente delicata anche perché il Milan sta attraversando una fase di transizione. Dopo i cambiamenti ai vertici dell’area sportiva, molte decisioni strategiche sono ancora in fase di definizione e il dossier Allegri rappresenta uno dei primi nodi da sciogliere.
L’accordo raggiunto con il Napoli
Nel frattempo il Napoli avrebbe già trovato un’intesa di massima con l’allenatore. L’operazione sarebbe stata condotta dal direttore sportivo Giovanni Manna, che avrebbe definito un accordo biennale con opzione per una terza stagione. L’ingaggio previsto sarebbe di circa 4,5 milioni di euro a stagione, ai quali si aggiungerebbero bonus collegati ai risultati sportivi, tra cui la qualificazione in Champions League e l’eventuale conquista dello scudetto.
Dal punto di vista economico, il nuovo contratto sarebbe inferiore rispetto a quello ancora in vigore con il Milan. Proprio questa differenza rappresenta uno degli aspetti centrali della trattativa tra Allegri e il club rossonero.
Il nodo della buonuscita
Secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, Allegri e il suo entourage starebbero lavorando per ottenere un accordo economico che compensi la differenza tra lo stipendio previsto dal Milan e quello concordato con il Napoli. Il divario tra i due contratti è di circa un milione di euro lordo. Da qui nasce la richiesta di una buonuscita che consenta di chiudere anticipatamente il rapporto. Il Milan, però, non sembrerebbe orientato a sostenere costi particolarmente elevati per la risoluzione dell’accordo. Secondo quanto riferito dal giornalista Daniele Longo, Gerry Cardinale non sarebbe disposto a superare una cifra di 500 mila euro per chiudere la vicenda. Una posizione che avrebbe generato attriti tra le parti, soprattutto considerando che Allegri ha ancora un anno di contratto garantito con il club rossonero.
Perché il Napoli deve aspettare
La società partenopea segue l’evoluzione della situazione senza poter intervenire direttamente. Finché il rapporto tra Allegri e il Milan non sarà formalmente concluso, il Napoli non potrà procedere con l’annuncio ufficiale del nuovo allenatore. L’accordo sportivo tra De Laurentiis e il tecnico sarebbe già stato raggiunto, ma gli aspetti burocratici e contrattuali richiedono ancora tempo. Un dettaglio che avrebbe infastidito il presidente del Napoli. Lo stesso patron avrebbe infatti fatto saltare la trattativa con Vincenzo Italiano proprio perché l’allenatore avrebbe chiesto 72 ore di tempo prima di firmare per il Napoli. Una richiesta che ha spinto lo stesso De Laurentiis a virare e scegliere Massimiliano Allegri.