ReMed è il progetto che consente il recupero e il riciclo dei dispositivi medici iniettabili preriempiti per autosomministrazione, con l’obiettivo di trasformarli in nuove risorse e ridurre l’impatto ambientale, facendoli diventare la base per oggetti di uso comune, come sedie e complementi d’arredo, il percorso diventa un modello di raccolta e riciclo del tutto innovativo, per trasformare un dispositivo medico usato da rifiuto a risorsa. L’iniziativa si inserisce nella strategia globale di Novo Nordisk “Circular for Zero”, che punta a ridurre a zero l’impatto ambientale entro il 2045 attraverso riduzione dei consumi, riciclo dei rifiuti e riprogettazione dei prodotti lungo la filiera “dalla produzione al paziente”.
Il progetto, dopo l’avvio pilota nel 2024 in Emilia Romagna (Bologna, Parma), Piemonte (Torino, Novara) e Lombardia (Varese), entra in una fase di espansione che nel 2026 coinvolge alcune delle principali città italiane – Roma, Milano, Bari, Napoli – a cui si aggiungono Rimini, Modena, Ferrara, Imola e Cuneo, con l’obiettivo di arrivare a una copertura capillare entro la fine del 2027.
Le farmacie sono un passaggio chiave nel percorso come spiega a QuiFinanza Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI).