Gli ultimi sondaggi politici vedono Fratelli d’Italia primo partito con il 29% delle preferenze e un leggero calo del consenso (-0,3%). Seguono il Partito Democratico stabile al 20,6% e il Movimento 5 Stelle in lieve crescita (+0,2%) che raggiunge quota 12,6%.
Sul fronte delle coalizioni, il centrosinistra (45%) batte il centrodestra (43,8%). Alcuni partiti che potrebbero essere determinanti, però, sono ancora fuori dalle alleanze.
Indice
Ultimi sondaggi elettorali di novembre 2026
Qui di seguito c’è l’ultimo sondaggio Swg per il Tg La7 del direttore Enrico Mentana. La data di diffusione è il 2 ottobre (fra parentesi la variazione rispetto alla settimana precedente).
- Fratelli d’Italia – 29% (-0,3%);
- Partito Democratico – 20,6% (=);
- Movimento 5 Stelle – 12,6% (+0,2%);
- Forza Italia – 7,2% (-0,2%);
- Alleanza Verdi e Sinistra – 6,2% (-0,1%);
- Futuro Nazionale – 5,8% (+0,2%);
- Lega – 5,5% (+0,1%);
- Azione con Spazio Pubblico – 3,1% (=);
- Italia Viva – 2,2% (-0,1%);
- +Europa – 1,3% (-0,1%);
- Noi Moderati – 1,1% (+0,1%);
- Sud chiama Nord – 1% (=);
- altri partiti di centrosinistra insieme – 2,1% (+0,2%);
- altre liste – 2,3% (=).
Non si esprime il 30% degli intervistati.
Nota metodologica
Sondaggio realizzato da Swg S.p.A. per conto di La7 S.p.A.. Indagine condotta con tecnica mista CATI-CAMI-CAWI su un campione di 1.200 soggetti maggiorenni residenti in Italia (4.228 non rispondenti) tra il 28 ottobre e il 2 novembre 2026. Il campione è stratificato per zona e prevede quote per età e sesso. Il margine d’errore statistico dei dati riportati è del 2,8% al livello di confidenza del 95%. Il documento informativo completo del sondaggio sarà disponibile sul sito sondaggipoliticoelettorali.it.
Le coalizioni politiche
In vista delle elezioni 2027 a contare sono soprattutto le coalizioni. Gli ultimissimi sondaggi politici mostrano come a prevalere sarebbe la coalizione di centrosinistra, che con il 45% delle preferenze incasserebbe anche il premio di maggioranza garantito dallo Stabilicum (sempre a patto che i ricorsi pendenti non costringano a una modifica della legge elettorale).
Centrodestra
La coalizione di centrodestra è al 43,8% (-0,3%) e comprende:
- Fratelli d’Italia (Giorgia Meloni);
- Forza Italia (Antonio Tajani);
- Lega (Matteo Salvini);
- Noi Moderati (Maurizio Lupi);
- Sud chiama Nord (Cateno De Luca).
Vannacci, come si nota, non è in coalizione.
Centrosinistra
La coalizione di centrosinistra è al a 45% (+0,1%) e comprende:
- Partito Democratico (Elly Schlein);
- Movimento 5 Stelle (Giuseppe Conte);
- Alleanza Verdi e Sinistra (Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni);
- Italia Viva (Matteo Renzi);
- +Europa (Riccardo Magi);
- altre liste di centrosinistra sotto l’1%.
Nel Campo Largo si accelera in vista delle primarie: i partiti sono impegnati nel confronto preliminare sul programma unitario.
Fuori dalle coalizioni
Restano fuori dalle coalizioni:
- Futuro Nazionale (Roberto Vannacci);
- Azione con Spazio Pubblico (Carlo Calenda);
- altre liste sotto l’1%.
Vannacci ha ripetutamente teso la mano a Meloni, ma la premier continua a respingere l’offerta: la coalizione di centrodestra preferisce spostare l’ago verso i centristi Tajani e Lupi che verso gli estremisti di Vannacci. Nel partito del generale (i gradi militari durano a vita) si registrano numerose defezioni da parte di referenti e consiglieri locali. E la corsa nei sondaggi ha registrato un’inversione di tendenza: dopo la galoppata estiva con obiettivo la doppia cifra, è arrivata la retromarcia sotto la soglia del 6%. Ma Vannacci rassicura: “Gli iscritti crescono”.
Calenda rimane con le mani libere, tendenzialmente più critico nei confronti del centrosinistra che del centrodestra. Questi i suoi aggettivi dedicati ai vari leader, pronunciati nel corso dell’ultimo podcast Gurulandia: Matteo Renzi “viscido”, Elly Schlein “nulla”, su Matteo Salvini è calato un silenzio tombale, Giorgia Meloni “simpatica”, Giuseppe Conte “più flessibile della sua pochette”.
Si attende di capire se Luigi Marattin del Partito Liberaldemocratico aderirà formalmente al centrodestra o meno.