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Costo energia elettrica nel mercato libero
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), ovvero il prezzo base all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, registra oggi, 26 Maggio 2026, un valore di 0,126 €/kWh (pari a 126 €/MWh). Si tratta di un aumento dell’8,2% rispetto a ieri e di un valore superiore sia alla media degli ultimi 7 giorni (0,112 €/kWh) sia a quella degli ultimi 30 giorni (0,118 €/kWh).
Il PUN rappresenta il riferimento principale per il mercato libero, dove i fornitori propongono offerte spesso legate all’andamento di questo indice. L’attuale livello, pur non essendo vicino ai massimi del mese (146,46 €/MWh, ovvero 0,146 €/kWh), si colloca comunque sopra la media recente, segnalando una fase di rialzo dei prezzi all’ingrosso.
Cosa significa per le famiglie
Per le famiglie italiane, il costo dell’energia elettrica si traduce in bolletta attraverso le tariffe stabilite da ARERA per il mercato tutelato, che prevede sia la monoraria (F0) sia la bioraria (F1, F2, F3). Di seguito i prezzi aggiornati per Aprile 2026, espressi in euro/kWh:
| Tariffa | €/kWh |
| Monoraria (F0) | 0,122 |
| F1 (ore di punta) | 0,231 |
| F2 (intermedie) | 0,153 |
| F3 (notte/festivi) | 0,336 |
Considerando una famiglia tipo con un consumo annuo di 2.700 kWh (circa 9 kWh/giorno), la spesa mensile per la sola componente energia (escluse tasse, oneri e costi di trasporto) può variare sensibilmente in base alla fascia oraria e al tipo di contratto scelto. Ad esempio, con il prezzo PUN di oggi:
| Consumo mensile | 225 kWh |
| Costo energia (PUN odierno) | 0,126 €/kWh |
| Spesa mensile stimata | 28,35 € |
Va ricordato che il costo finale in bolletta sarà più alto, includendo IVA, accise, oneri di sistema e costi di trasporto.
Andamento storico dei prezzi dell’energia
Negli ultimi mesi, il prezzo dell’energia elettrica ha mostrato una certa volatilità. Il valore minimo degli ultimi 30 giorni è stato di 0,083 €/kWh (82,62 €/MWh), mentre il massimo ha raggiunto 0,146 €/kWh (146,46 €/MWh). La media mensile si è attestata intorno a 0,118 €/kWh, ma il recente rialzo riporta l’attenzione sulla necessità di monitorare costantemente il mercato, sia per chi è nel mercato libero sia per chi è ancora in tutela.
Le tariffe ARERA per la tutela, aggiornate mensilmente, riflettono solo in parte le oscillazioni del PUN, offrendo una maggiore stabilità ma, in alcuni periodi, risultando meno convenienti rispetto alle migliori offerte del mercato libero.
In sintesi: il prezzo dell’energia elettrica è tornato a salire, con il PUN che oggi si attesta a 0,126 €/kWh. Le famiglie devono prestare attenzione alle proprie abitudini di consumo e valutare con attenzione le offerte disponibili, considerando anche la possibilità di passare a tariffe biorarie o a soluzioni a prezzo fisso per proteggersi dalla volatilità del mercato.