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Costo energia elettrica nel mercato libero
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) rappresenta il prezzo base all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, ovvero il valore di riferimento per la compravendita di energia sul mercato libero. Al 5 Aprile 2026, il PUN si attesta a 0,101 €/kWh (pari a 101,26 €/MWh). Negli ultimi mesi, il prezzo ha mostrato una tendenza alla volatilità, con picchi superiori a 0,16 €/kWh nei mesi di marzo e aprile, e valori minimi intorno a 0,05 €/kWh nei periodi di bassa domanda.
Nel mercato libero, il prezzo finale per il consumatore dipende dal contratto scelto, ma il PUN resta il principale indicatore per valutare la convenienza delle offerte rispetto al mercato tutelato.
Cosa significa per le famiglie
Per le famiglie che si affidano ancora al regime di maggior tutela, i prezzi sono stabiliti da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Per Gennaio 2026, le tariffe sono così definite:
| Fascia | €/kWh |
| Monoraria (F0) | 0,1235 |
| F1 (giorno/lavorativi) | 0,2200 |
| F2 (sera/weekend) | 0,1800 |
| F3 (notte/festivi) | 0,3440 |
Questi valori sono al netto di tasse e oneri di sistema. Considerando tutti i costi aggiuntivi (IVA, accise, oneri di sistema), il prezzo effettivo per una famiglia tipo può variare tra 0,25 e 0,35 €/kWh a seconda dei consumi e della fascia oraria.
Facciamo un esempio pratico: una famiglia con un consumo medio di 9 kWh/giorno (circa 2.700 kWh/anno) spenderebbe, con una tariffa media di 0,30 €/kWh (tutto incluso), circa 67,5 € al mese solo per la componente energia.
| Consumo annuo | 2.700 kWh |
| Spesa mensile stimata | 67,5 € |
| Tariffa media (tutto incluso) | 0,30 €/kWh |
Andamento storico dei prezzi dell’energia
L’analisi degli ultimi 12 mesi mostra una forte variabilità dei prezzi all’ingrosso. Dopo una fase di relativa stabilità tra Aprile e Agosto 2025 (con valori tra 0,08 e 0,12 €/kWh), si è registrato un deciso aumento tra Autunno 2025 e Inverno 2026, con punte fino a 0,16 €/kWh (160 €/MWh) nei mesi più freddi e una nuova impennata a Marzo 2026 (fino a 0,17 €/kWh).
Questa tendenza riflette sia la stagionalità della domanda sia le tensioni sui mercati internazionali dell’energia. Di seguito una sintesi dei valori medi mensili del PUN negli ultimi mesi:
| Mese | PUN medio (€/kWh) |
| Gennaio 2026 | 0,12 |
| Febbraio 2026 | 0,13 |
| Marzo 2026 | 0,15 |
| Aprile 2026 (fino al 5) | 0,10 |
Il confronto con le tariffe ARERA mostra che, nonostante la discesa del PUN rispetto ai picchi del 2022-2023, il prezzo finale per le famiglie resta elevato a causa di tasse e oneri di sistema. Monitorare l’andamento del PUN e valutare offerte del mercato libero resta quindi fondamentale per ottimizzare la spesa energetica domestica.