Nella settimana che inizia oggi 27 aprile le principali banche centrali mondiali annunceranno le loro decisioni di politica monetaria. La Bce sembra essere quella più propensa ad alzare i tassi entro la fine dell’anno, anche se con ogni probabilità attenderà almeno la riunione di giugno. Potrebbero quindi aumentare i costi per ottenere un prestito o quelli dei mutui a tasso variabile.
La Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, si trova in un momento di transizione della leadership e con ogni probabilità non agirà ad aprile sui tassi, né nel senso indicato dall’inflazione, né in quello opposto per cui spinge Trump. Rimarrà ferma, probabilmente per tutto il 2026, anche la Bank of England, mentre per la decisione della Bank of Japan c’è più incertezza.