Tassi di interesse, Bce pronta a un aumento: gli effetti su mutui e prestiti

Le banche centrali sono pronte per le decisioni di politica monetaria e la Bce potrebbe essere la prima, tra quelle occidentali, ad alzare i tassi di interesse per contrastare l'inflazione

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Nella settimana che inizia oggi 27 aprile le principali banche centrali mondiali annunceranno le loro decisioni di politica monetaria. La Bce sembra essere quella più propensa ad alzare i tassi entro la fine dell’anno, anche se con ogni probabilità attenderà almeno la riunione di giugno. Potrebbero quindi aumentare i costi per ottenere un prestito o quelli dei mutui a tasso variabile.

La Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, si trova in un momento di transizione della leadership e con ogni probabilità non agirà ad aprile sui tassi, né nel senso indicato dall’inflazione, né in quello opposto per cui spinge Trump. Rimarrà ferma, probabilmente per tutto il 2026, anche la Bank of England, mentre per la decisione della Bank of Japan c’è più incertezza.

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