I dati dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ridisegnano il mercato immobiliare italiano delle locazioni. Stando ai dati del primo semestre del 2025, per la prima volta da anni Milano registra variazioni negative nei canoni di locazione rispetto al 2024. I monolocali segnano -0,1%, i bilocali -0,4% e i trilocali -0,1%.
Al contrario, Roma e Napoli confermano aumenti, seppur contenuti. A Roma i canoni crescono dell’1,9% per i monolocali, dell’1,7% per i bilocali e dell’1,9% per i trilocali. A Napoli gli incrementi sono più marcati: +2,5% per i monolocali, +3,0% per i bilocali e +1,8% per i trilocali.
Indice
Piace il bilocale
In tutte e tre le grandi città, il bilocale si conferma la tipologia abitativa più locata:
- a Milano raggiunge il 62,3% del totale;
- a Roma il 45,4%;
- a Napoli il 40,8%.
La media delle grandi città si attesta al 44%. Questo dato riflette la ricerca di un equilibrio tra esigenze di spazio e budget, adatto sia a studenti e giovani lavoratori che a piccole famiglie.
Canone transitorio a Milano, concordato a Roma e Napoli
Significative differenze emergono nella tipologia di contratto preferita. A Milano prevale il canone transitorio, scelto nel 47,6% dei casi, segno di una domanda legata a trasferte di lavoro, studenti fuori sede o attese per l’acquisto della prima casa.
A Roma e Napoli, invece, vince il canone concordato, rispettivamente con il 58,7% e il 44,7% delle scelte. Questo tipo di contratto, con valori calmierati stabiliti dagli accordi territoriali, offre maggiore stabilità a inquilini e proprietari. A Milano, dopo la revisione al rialzo dei valori da parte del Comune, la quota del canone concordato è salita al 10,2%, segnando un incoraggiante ritorno di interesse.
I tempi medi per affittare un immobile variano:
- 44 giorni a Milano;
- 31 a Roma;
- 34 a Napoli.
Le persone a Milano che danno la casa in affitto si prendono quindi qualche giorno in più per decidere, così da essere più selettivi di fronte a canoni ancora elevati, nonostante il lieve calo. La motivazione principale dell’affitto rimane la scelta abitativa (59,9% nelle grandi città), soprattutto a Napoli (75,3%) e Roma (56,6%). A Milano, invece, scende al 46,3%, lasciando più spazio ad altre esigenze, come quelle professionali o di studio, coerenti con la prevalenza del contratto transitorio.
I motivi di questi cambiamenti
Il rapporto Tecnocasa sottolinea come il mercato stia assorbendo gli effetti del sovraffollamento degli affitti brevi. A Milano, diversi proprietari sono tornati al residenziale dopo aver sperimentato le difficoltà di gestione e la saturazione di alcune aree negli short rent. Caso diverso per Roma; secondo Tecnocasa:
molti proprietari hanno optato per gli affitti brevi in vista del Giubileo, trovandosi però poi in difficoltà a causa di un eccesso di offerta abitativa su questo segmento e spostandosi così sugli affitti tradizionali, spesso transitori. Nonostante questo, i canoni di locazione sono comunque cresciuti.
Trend simile anche a Napoli, la città che più di tutte ha subito l’elevato afflusso di turisti degli ultimi anni.