Vacanze rimandate per molti italiani, settembre è il mese d’oro: le mete preferite

Settembre nuovo mese d'oro del turismo: mete, dati e prezzi ridotti rispetto ad agosto: analisi e osservatori di settore

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Settembre si prepara a diventare il nuovo mese di punta del turismo in Italia. Sono molti, infatti, quelli che hanno preferito rimandare le proprie vacanze, evitando di spostarsi nelle settimane più calde dell’estate e prediligendo destinazioni meno affollate.

Ovviamente, non è solo il clima a dettare la nuova agenda delle partenze. Questo perché spostare le ferie da luglio e agosto a settembre significa cercare un equilibrio diverso tra qualità del soggiorno, temperature, affollamento e costi.

Quanti sono gli italiani che hanno rimandato le vacanze a settembre

Secondo i dati sulle prenotazioni raccolti da eDreams:

Le mete preferite dagli italiani

La fine dell’estate più intensa e l’inizio di una fase potenzialmente più vivibile ha spinto i numeri delle partenze di settembre che, come emerso dal monitoraggio, sono orientate per lo più verso mete vicine. Nel dettaglio, sette prenotazioni su dieci riguardano viaggi a breve raggio verso:

Dopo agosto, inoltre:

Le località costiere possono continuare ad attirare visitatori anche dopo il tradizionale picco di agosto, mentre le città d’arte possono beneficiare di temperature più favorevoli per le visite.

Ma i prezzi, a settembre, sono davvero più bassi?

Sebbene, tradizionalmente, i prezzi dei viaggi a settembre sono più bassi rispetto al picco di agosto, l’andamento delle tariffe è differente a seconda del settore considerato. Per esempio, per quanto riguarda i collegamenti e la mobilità, i dati di mercato pubblicati dagli osservatori di settore e dalle piattaforme di prenotazione come Ferryscanner indicano riduzioni che possono arrivare fino al 40% rispetto al picco di agosto per i traghetti e i collegamenti marittimi verso le isole e le località costiere. In queste località, proprio per via di un calo della domanda in generale, tendono a scendere anche i prezzi delle strutture ricettive.

L’andamento dei prezzi è al ribasso solo però se si paragona settembre al periodo di alta stagione estiva appena passato. Al contrario, facendo un confronto con gli anni precedenti, l’estate 2026 è stata caratterizzata da un aumento dei costi turistici.

Italia meta preferita dai turisti stranieri a settembre

Italia, Spagna e Francia raccolgono insieme il 50% prenotazioni indicate da eDreams e, anche in questo caso, il nostro Paese rimane in testa. A mantenere vivo il movimento verso il nostro Paese sono sopratutto i turisti stranieri che raggiungeranno l’Italia nella parte conclusiva dell’estate.

I principali Paesi di provenienza indicati nell’analisi sono:

In questo scenario, il mese che un tempo segnava la fine dell’estate si sta trasformando in una delle nuove stagioni d’oro del turismo. E se il cambiamento climatico continuerà a rendere sempre più difficili i mesi centrali dell’estate, la tendenza potrebbe consolidarsi ulteriormente.

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