I migliori aeroporti “business”, c’è un italiano sul podio: da dove partono più jet e voli privati

La business aviation in Italia cresce del 5,3%: secondo i dati Sea Prime, l'Italia nei primi sei mesi del 2026 ha conquistato il podio in Europa

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Da diversi anni ormai il mondo dell’aviazione guarda al settore business con attenzione e interesse. La domanda di jet privati e voli corporate è infatti aumentata insieme alla richiesta di servizi esclusivi destinati a manager, imprenditori, delegazioni governative, sportivi e personalità del mondo dello spettacolo. Per questo motivo, gli aeroporti stanno investendo sempre di più nel turismo di alta fascia.

A distinguersi però non solo solo i grandi hub internazionali, ma c’è anche l’Italia, salita sul podio dei migliori aeroporti specializzati nella business aviation.

I migliori aeroporti “business” in Europa: come si è classificata l’Italia

Nel primo semestre del 2026, il nostro Paese ha conquistato il terzo posto in Europa per i voli business. Pur restando alle spalle di Francia e Regno Unito per volumi complessivi, il nostro Paese ha registrato una crescita del 5,3%, superiore a quella dei due principali concorrenti europei, che nello stesso periodo hanno evidenziato un andamento sostanzialmente stabile.

Ad essere aumentata è stata soprattutto la domanda di:

Quale aeroporto guida la classifica in Italia

A spingere l’Italia sul podio sono stati soprattutto i numeri del Linate Prime, terminal dell’aeroporto di Milano Linate dedicato alla Business & general aviation gestito da Sea Prime. Nel dettaglio, nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2026 sono stati registrati 18.200 movimenti, con una crescita del 15% rispetto allo stesso semestre del 2025.

Si tratta di uno dei risultati migliori registrati negli ultimi anni e conferma Milano come una delle principali porte d’accesso europee per il traffico business.

Cosa ha spinto la domanda dei voli business

L’offerta italiana si è specializzata in questo settore per garantire servizi dedicati, infrastrutture moderne e procedure estremamente rapide rispetto agli aeroporti tradizionali soprattutto negli ultimi anni, con Milano diventata una delle città europee più attrattive per eventi internazionali, fiere, congressi e manifestazioni di rilievo mondiale.

Tra gli eventi che hanno sostenuto l’aumento dei voli privati nel primo semestre del 2026 figurano:

L’effetto combinato di questi eventi – insieme al rafforzamento delle connessioni intercontinentali e all’aumento degli investimenti internazionali – ha poi attirato aziende, investitori e grandi gruppi internazionali, contribuendo ad ampliare (e migliorare) la qualità dei servizi diretti e collegati ai voli privati o in business.

Si attende un’ulteriore crescita del comparto

Guardando alla seconda parte del 2026, le prospettive per il settore dei voli business restano positive. Sea Prime si prepara infatti ad affrontare nuovi picchi di traffico legati ad alcuni degli eventi più importanti dell’anno, tra cui il Gran Premio di Formula 1 di Monza e una nuova edizione della Milano Fashion Week.

A sostenere l’aumento dei flussi contribuirà anche la nuova ala del terminal di Linate Prime, inaugurata nel marzo 2026, che permette di incrementare la capacità operativa e migliorare ulteriormente l’esperienza dei passeggeri.

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