Borghi italiani, da turismo di nicchia a protagonisti: la top 10 delle regioni più amate dai turisti

Crescono arrivi e presenze nei piccoli comuni italiani: cosa dicono i dati del ministero del Turismo e quali sono le mete più popolari

4 min di lettura

Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Per anni sono stati considerati una sorta di alternativa al turismo tradizionale, mete da scegliere quando si cercava qualcosa di diverso dalle grandi città d’arte o dalle località balneari più conosciute. Oggi, però, città minori, borghi e piccoli comuni stanno conquistando uno spazio sempre più importante nel mercato turistico italiano.

I dati pubblicati dal ministero del Turismo il 12 settembre 2026, infatti, confermano che questa estate c’è stata una trasformazione della domanda, con l’interesse che si è spostato dalle destinazioni più celebri verso territori meno affollati e distesi.

I dati sul turismo in Italia, quanto è cresciuto l’interesse verso i piccoli borghi

Da quanto emerso dal report ministeriale, tra giugno e agosto 2026 l’Italia ha superato 276 milioni di presenze turistiche, con oltre 72,4 milioni di arrivi, registrando una crescita del 2% rispetto alla stessa stagione del 2025. Le presenze sono aumentate di 5,5 milioni in un solo anno a livello nazionale, mentre nel solo mese di luglio nei piccoli comuni:

Considerando i primi sette mesi dell’anno, invece, la crescita ha raggiunto rispettivamente:

Periodo e Ambito Arrivi Presenze
Giugno – Agosto 2026 (totale italia) Oltre 72,4 milioni (+2% rispetto al 2025) Oltre 276 milioni (+5,5 milioni rispetto al 2025)
Luglio 2026 (piccoli comuni) +6,6% +4,2%
Primi sette mesi del 2026 (totale italia) +5,6% +4,4%

Nello stesso periodo, il tasso di saturazione Ota (cioè l’indicatore che misura la quota di alloggi prenotati sulle principali piattaforme di prenotazione online) ha raggiunto:

Il trend positivo è stato spinto soprattutto dai turisti italiani, che hanno fatto segnare un aumento del 2,1% degli arrivi e dell’1,6% delle presenze. I flussi stranieri, invece, hanno registrato rispettivamente +1,9% e +2,3%. Agosto è stato però il mese più intenso della stagione, con arrivi in crescita del 3% e presenze in aumento del 4,2%. E in questo caso è stato proprio il turismo straniero a mostrare l’andamento più dinamico, con presenze in aumento del 4,4%.

La top 10 delle mete più cercate

I dati ufficiali del ministero non forniscono una vera e propria classifica delle città più cercate online. Tuttavia, tenendo conto del tasso di saturazione Ota, che rappresenta un indicatore particolarmente utile per capire dove la domanda turistica è stata più intensa, le mete più popolari di questa estate risultano essere:

A seguire troviamo:

Chiudono la classifica:

Se si considera invece la crescita degli arrivi nei piccoli comuni nei primi sette mesi, le regioni con l’aumento maggiore sono:

Infine, tenendo conto delle presenze nei borghi e nelle località meno turistiche, spiccano:

I numeri quindi ci restituiscono un quadro chiaro, dove i grandi centri d’arte e le località balneari rimangono fondamentali, ma intorno a loro cresce una rete di destinazioni minori che sta conquistando turisti italiani e stranieri.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963