L’Italia non è un Paese che notoriamente punta sui propri giovani, anche nello sport, ma di tanto in tanto saltano fuori delle piacevoli eccezioni. Se nel calcio c’è chi è un giovane acerbo a 25 anni, in Formula il discorso cambia.
Kimi Antonelli, a soli 20 anni, lo ha ampiamente dimostrato. Al di là del trionfo a Monza, che ha emozionato tutti, seguirlo dà la sensazione di star osservando un fenomeno in via di sviluppo. Nato a Bologna il 25 agosto 2006, è di fatto tra i grandi protagonisti della F1.
Amatissimo in ogni regione italiana, ha però scelto di vivere all’estero, per modo di dire. È infatti sul territorio ma la sua residenza è registrata a San Marino. Vediamo dove abita, perché ha fatto questa scelta e quanto costerebbe tentare di diventare suo “vicino di casa”.
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Kimi Antonelli, casa a San Marino
Nel 2024 Kimi Antonelli ha deciso di spostare la propria residenza nella Repubblica di San Marino. È qui che ha preso la patente ed è diventato ambasciatore sportivo del piccolo Stato. Le motivazioni alla base sono decisamente pratiche:
- tranquillità;
- discrezione;
- posizione strategica per chi viaggia di continuo verso aeroporti e circuiti di tutto il mondo.
Ma quanto costa la casa di Kimi Antonelli? Sul fronte immobiliare, San Marino ha decisamente un mercato piccolo e particolare. Qui più che il prezzo al metro quadro contano il regime amministrativo e fiscale, così come l’assoluta riservatezza. Ecco perché molti personaggi noti e sportivi (nello specifico) scelgono lo Stato.
Per conoscere una cifra vicina a quella investita dal pilota, occorrerebbe conoscere il suo indirizzo. Neanche a dirlo, questa informazione non è nota e non si conosce il castello scelto (i comuni sammarinesi). Possiamo però ragionare in termini più generici, affidandoci alle statistiche immobiliari.
I valori sul Titano sono in crescita e infatti ad agosto 2026 il prezzo medio richiesto per gli immobili residenziali ha oscillato tra 3.100 e 3.700 euro al metro quadro, circa. Va da sé che Kimi Antonelli potrebbe facilmente aver optato per un’abitazione di prestigio, considerando i guadagni. In questo caso, allora, le cifre cambiano. Si parla infatti di un ventaglio che va da poco più di 1.200 fino a superare quota 6.300 euro al metro quadro.
Volete un appartamento? Ecco, in genere sono più cari (intorno ai 3.400 euro al metro quadro) rispetto a case e ville indipendenti (circa 2.800 euro). Le zone più richieste? Di certo quelle maggiormente servite ed ecco, dunque, dove potrebbe risiedere in effetti Antonelli:
- Castello di Borgo Maggiore;
- Domagnano;
- Serravalle.
Quanto costa diventare vicino di casa di Kimi Antonelli
Per ottenere la residenza a San Marino c’è una via diretta, ovvero un investimento minimo di 500mila euro in un immobile residenziale. Non possiamo saperlo con certezza, ma tutto lascia pensare che sia stata l’opzione scelta da Kimi Antonelli.
Possiamo dire che per diventare suo vicino di casa, dunque, questa sia la cifra minima da spendere. Tradotto in pratica: una casa di buon livello da 150-200 metri quadri vale, ai prezzi correnti, tra i 500.000 e gli 800.000 euro.
Questo non è però l’unico modo. Si può optare per la residenza per imprenditori, investendo nell’immobiliare con almeno 75mila euro (da portare a 150mila dopo 2 anni) e presentando un piano occupazionale. Infine si può acquistare una casa vacanza, senza limiti di spesa, ma con un’imposta del 10% sul valore e senza possibilità di eleggere lì il proprio domicilio.
Le radici a Bologna e Casalecchio di Reno
Il cuore di Kimi Antonelli resta però in Emilia. La sua famiglia è profondamente legata a Bologna e in particolare a Casalecchio di Reno. È qui che il pilota ha studiato, diplomandosi in ragioneria nel 2025. . Il padre Marco, ex pilota, è il fondatore del team Antonelli Motorsport, mentre la madre Veronica Pomaro lavora nella logistica del motorsport.
Chi volesse comprare casa nei luoghi del cuore del campione italiano dovrà però fare i conti con un mercato immobiliare in crescita. A Casalecchio di Reno il prezzo medio si aggira intorno ai 3.100 euro al metro quadro (con punte che superano i 4.000 euro nelle zone migliori), mentre nel capoluogo Bologna la media supera i 3.900 euro al metro quadro. Valori in aumento negli ultimi anni, spinti dalla domanda sull’area bolognese.