Ikea Italia, il contratto integrativo garantisce più welfare e bonus da 500 euro

Raggiunto l’accordo tra Ikea Italia e sindacati: nuove tutele, maggiorazioni salariali e stesso premio aziendale per tutti i dipendenti

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Accordo raggiunto in Ikea Italia in merito al rinnovo del contratto integrativo aziendale: nell’accordo vengono coinvolti oltre 7.600 dipendenti su tutto il territorio nazionale.

L’intesa è stata firmata con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTuCS e apre una nuova fase nelle relazioni industriali della multinazionale del mobile. Il nuovo contratto integrativo aziendale (Cia) entrerà in vigore dopo la ratifica dei lavoratori e avrà durata triennale. Il testo introduce novità su salario, diritti, organizzazione del lavoro e welfare.

Nuovo contratto integrativo Ikea, trattativa lunga anni

L’accordo sindacale arriva al termine di un percorso negoziale segnato da mobilitazioni e scioperi.

La pressione esercitata dai lavoratori nei punti vendita e nelle strutture aziendali ha avuto un ruolo determinante nel raggiungimento dell’intesa, puntualizzano i sindacati.

Carriere e formazione aziendale

Uno dei punti chiave riguarda gli inquadramenti professionali. Il nuovo contratto integrativo Ikea prevede:

Viene inoltre avviato il superamento progressivo delle deroghe nei passaggi dal IV al III livello, con un percorso di 12 mesi accompagnato da una indennità di 500 euro.

L’accordo amplia il campo d’applicazione del contratto integrativo aziendale anche ai nuovi format aziendali e introduce strumenti digitali per migliorare la comunicazione sindacale.

Novità rilevante: vengono garantite le assemblee sindacali anche nei negozi con meno di 15 dipendenti, rafforzando la rappresentanza diffusa.

Salario, premio di risultato e welfare

Sul piano economico arrivano alcuni miglioramenti di rilievo:

Inoltre viene migliorata la tutela in caso di malattia, con l’indennità estesa anche al terzo e quarto evento.

Genitorialità, inclusione e diritti

Nel nuovo contratto integrativo aziendale c’è ampio spazio alle politiche sociali:

Si tratta di una serie di misure che segnano un avanzamento sul piano dell’inclusione e dell’equilibrio vita-lavoro.

Lavoro domenicale e festivo

Il rinnovo interviene anche sull’organizzazione del lavoro domenicale e festivo, prevedendo la riduzione dell’anzianità richiesta ai nuovi assunti per accedere alle maggiorazioni, in considerazione del maggiore coinvolgimento nelle giornate di apertura.

Vengono stabiliti l’innalzamento della maggiorazione domenicale al 65%, l’introduzione di una quarta “domenica di picco” con maggiorazione al 75% e l’aumento della maggiorazione festiva all’85% a partire dal terzo evento.

Appalti e intelligenza artificiale

L’accordo interviene anche sugli appalti, rafforzando la tutela lungo tutta la filiera.

Nel testo approvato c’è spazio anche per l’innovazione: introdotto un capitolo dedicato all’intelligenza artificiale, con confronto preventivo tra azienda e sindacati per gestire l’impatto occupazionale.

La soddisfazione dei sindacati

Come si legge in un comunicato stampa del sindacato UILTuCS,

Le organizzazioni sindacali esprimono soddisfazione per un accordo che rappresenta un risultato importante di partecipazione collettiva e di contrattazione avanzata, capace di rafforzare diritti, salario e qualità del lavoro, valorizzando le professionalità presenti in Ikea Italia e costruendo strumenti concreti per affrontare le trasformazioni future del settore.

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