Accordo raggiunto in Ikea Italia in merito al rinnovo del contratto integrativo aziendale: nell’accordo vengono coinvolti oltre 7.600 dipendenti su tutto il territorio nazionale.
L’intesa è stata firmata con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTuCS e apre una nuova fase nelle relazioni industriali della multinazionale del mobile. Il nuovo contratto integrativo aziendale (Cia) entrerà in vigore dopo la ratifica dei lavoratori e avrà durata triennale. Il testo introduce novità su salario, diritti, organizzazione del lavoro e welfare.
Indice
Nuovo contratto integrativo Ikea, trattativa lunga anni
L’accordo sindacale arriva al termine di un percorso negoziale segnato da mobilitazioni e scioperi.
La pressione esercitata dai lavoratori nei punti vendita e nelle strutture aziendali ha avuto un ruolo determinante nel raggiungimento dell’intesa, puntualizzano i sindacati.
Carriere e formazione aziendale
Uno dei punti chiave riguarda gli inquadramenti professionali. Il nuovo contratto integrativo Ikea prevede:
- riduzione dei tempi per accedere al III livello;
- percorsi formativi monitorati;
- revisione complessiva delle classificazioni professionali.
Viene inoltre avviato il superamento progressivo delle deroghe nei passaggi dal IV al III livello, con un percorso di 12 mesi accompagnato da una indennità di 500 euro.
L’accordo amplia il campo d’applicazione del contratto integrativo aziendale anche ai nuovi format aziendali e introduce strumenti digitali per migliorare la comunicazione sindacale.
Novità rilevante: vengono garantite le assemblee sindacali anche nei negozi con meno di 15 dipendenti, rafforzando la rappresentanza diffusa.
Salario, premio di risultato e welfare
Sul piano economico arrivano alcuni miglioramenti di rilievo:
- nuovo premio di risultato con importi più alti;
- possibilità di conversione in welfare con detassazione;
- 150 euro annui su conto welfare individuale per dipendenti a tempo indeterminato.
Inoltre viene migliorata la tutela in caso di malattia, con l’indennità estesa anche al terzo e quarto evento.
Genitorialità, inclusione e diritti
Nel nuovo contratto integrativo aziendale c’è ampio spazio alle politiche sociali:
- 12 giorni di congedo aggiuntivo per i padri;
- 22 giorni per il genitore non partoriente;
- 3 giorni per procreazione medicalmente assistita;
- nuove tutele per i percorsi di transizione di genere.
Si tratta di una serie di misure che segnano un avanzamento sul piano dell’inclusione e dell’equilibrio vita-lavoro.
Lavoro domenicale e festivo
Il rinnovo interviene anche sull’organizzazione del lavoro domenicale e festivo, prevedendo la riduzione dell’anzianità richiesta ai nuovi assunti per accedere alle maggiorazioni, in considerazione del maggiore coinvolgimento nelle giornate di apertura.
Vengono stabiliti l’innalzamento della maggiorazione domenicale al 65%, l’introduzione di una quarta “domenica di picco” con maggiorazione al 75% e l’aumento della maggiorazione festiva all’85% a partire dal terzo evento.
Appalti e intelligenza artificiale
L’accordo interviene anche sugli appalti, rafforzando la tutela lungo tutta la filiera.
Nel testo approvato c’è spazio anche per l’innovazione: introdotto un capitolo dedicato all’intelligenza artificiale, con confronto preventivo tra azienda e sindacati per gestire l’impatto occupazionale.
La soddisfazione dei sindacati
Come si legge in un comunicato stampa del sindacato UILTuCS,
Le organizzazioni sindacali esprimono soddisfazione per un accordo che rappresenta un risultato importante di partecipazione collettiva e di contrattazione avanzata, capace di rafforzare diritti, salario e qualità del lavoro, valorizzando le professionalità presenti in Ikea Italia e costruendo strumenti concreti per affrontare le trasformazioni future del settore.