Ministero degli Esteri, concorso da 95 posti per funzionari: requisiti e scadenze

Scade il 30 luglio il tempo per candidarsi al concorso per tre diversi tipi di funzionari non dirigenziali

Pubblicato:

Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di 95 funzionari a tempo pieno e indeterminato.

Si tratta di un concorso di rilievo nazionale, rivolto a candidati laureati, con profili altamente diversificati e destinati a svolgere attività strategiche all’interno della Farnesina.

Come sono suddivisi i posti disponibili

Il bando prevede la selezione e l’assunzione di 95 unità di personale non dirigenziale, suddivise in tre profili:

L’articolazione del concorso ne evidenzia la natura trasversale, che non si limita a un unico ambito ma copre competenze molto diversificate.

Tipologia di contratto e inquadramento

I candidati vincitori saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con inquadramento nell’Area dei funzionari del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Si tratta quindi di un accesso stabile alla Pubblica Amministrazione, con inserimento nei ruoli ministeriali e possibilità di svolgere attività sia in sede centrale sia, in alcuni casi, presso uffici e sedi estere, in base alle esigenze organizzative del Ministero.

Quali sono i requisiti di partecipazione

Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l’accesso al pubblico impiego. Tra questi figurano:

Oltre ai requisiti generali, è richiesto il possesso di un titolo di studio universitario coerente con il profilo scelto. Per tutti e tre i profili è previsto l’accesso tramite laurea, con eventuali specifiche e classi di laurea indicate nel bando ufficiale.

Per il codice Acc (amministrazione, contabili e consolari) sono ammesse molte lauree triennali e magistrali, senza una classe specifica vincolante.

Per il codice Stat si richiedono lauree triennali o magistrali in ambito economico, statistico e discipline affini.

Per il codice Arch/Ing si richiede invece una laurea magistrale in classi specifiche dell’area ingegneristica e architettonica, come ingegneria civile, edile-architettura o altre lauree tecniche equivalenti previste dal bando.

Le prove del concorso

La selezione si articola in più fasi, secondo il modello dei concorsi pubblici di nuova generazione:

Come ed entro quando inviare la domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale del reclutamento inPa.

Per accedere alla procedura è necessario utilizzare un dispositivo d’identificazione digitale a scelta tra Spid, Cie e Cns.

Durante la compilazione della domanda, i candidati dovranno inserire i propri dati anagrafici, il curriculum formativo e professionale e allegare eventuali documenti richiesti dal bando. Prima della scadenza sarà possibile salvare e modificare la modulistica di partecipazione ma anche annullarla, in caso di errori.

È inoltre previsto il versamento di un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile.

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro e non oltre le ore 23:59 del 30 luglio. Dopo tale termine non sarà più possibile accedere alla procedura o modificare la propria domanda.

Altri concorsi aperti

Il concorso per il Ministero degli affari esteri rappresenta una buona occasione per chi desidera lavorare all’interno della Pubblica amministrazione, ma non è l’unico concorso ancora attivo nel mese di luglio, che si dimostra molto ricco di procedure, pensate per garantire il corretto funzionamento della macchina burocratica.

 

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