Via libera agli abbonamenti a pagamento per WhatsApp, Instagram e Facebook, pensati per ridurre la dipendenza dalla pubblicità e trasformare l’intelligenza artificiale in una nuova fonte di ricavi.
L’annuncio è arrivato da Naomi Gleit, responsabile del prodotto di Meta, che in un video pubblicato su Instagram ha ufficializzato il lancio globale di Facebook Plus, Instagram Plus e WhatsApp Plus. Per la prima volta, le tre app principali dell’ecosistema di Mark Zuckerberg introducono funzioni premium a pagamento, mantenendo comunque attive le versioni gratuite.
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Cosa cambia subito con i piani Plus
L’approccio di Meta è lasciare invariata l’esperienza base e offrire, a chi sceglie un abbonamento mensile, strumenti aggiuntivi e opzioni di personalizzazione. I costi sono contenuti, studiati per convincere gli utenti più fedeli a fare il passo:
- WhatsApp Plus costa 2,99 dollari al mese (circa 2,77 euro) e offrirà temi personalizzati, suonerie esclusive, sticker premium e la possibilità di fissare fino a 20 chat in alto nelle conversazioni;
- Instagram Plus e Facebook Plus hanno un prezzo di 3,99 dollari al mese (circa 3,70 euro), con gli abbonati che avranno analisi avanzate, statistiche sulle visualizzazioni ripetute delle storie, maggiore portata dei contenuti e opzioni extra per personalizzare il profilo.
Quando arrivano in Italia
Al momento non è stata comunicata una data ufficiale per il lancio nel nostro Paese. Il debutto dovrebbe essere globale ma graduale, con attivazioni progressive e possibili differenze tra aree geografiche, sistemi operativi e singoli profili.
In pratica, alcuni utenti potrebbero accedere alle nuove funzioni prima di altri, mentre il debutto nell’Unione europea potrebbe richiedere più tempo rispetto ad altri mercati. L’Europa, infatti, è per Meta un terreno complesso su cui muoversi, tra normative sulla privacy, regolamenti sui servizi digitali, limiti alla pubblicità e obblighi di tutela degli utenti.
Anche i prezzi italiani restano da definire. Le cifre in dollari potrebbero cambiare una volta convertite in euro, considerando Iva, commissioni degli store digitali e politiche commerciali specifiche per il mercato europeo. È probabile quindi un’introduzione per fasi, con funzioni attivate progressivamente e un listino ufficiale comunicato solo al momento del debutto.
Gli abbonamenti per l’IA
Parallelamente, l’azienda di Menlo Park si prepara a testare nuovi abbonamenti pensati per creatori di contenuti, utenti avanzati e aziende, con un focus specifico sull’intelligenza artificiale.
I prezzi saranno in linea a quelli dei rivali OpenAI (ChatGPT Plus), Google (Gemini Advanced) e Anthropic (Claude Pro):
- un piano base per l’IA, dai 7,99 ai 19,99 dollari al mese;
- un livello più avanzato e costoso, da circa 50 dollari al mese, con funzionalità esclusive per professionisti.
Tutti questi servizi confluiranno nel nuovo marchio “Meta One”, destinato a diventare il punto di riferimento dell’azienda per le offerte in abbonamento.
I primi test si svolgeranno in alcuni paesi dell’America Latina, dell’Asia (Singapore) e del Medio Oriente (Guatemala e Bolivia). In tutti i casi, la versione base di Meta AI resterà completamente gratuita su WhatsApp, Instagram, Facebook e Messenger.