Accordo Ue-Giappone su intelligenza artificiale e dati per servizi “senza barriere”

UE e Giappone ampliano il partenariato digitale. Focus su AI, dati, semiconduttori e infrastrutture per innovazione e sicurezza globale

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

L’Unione Europea e il Giappone intendono consolidare la loro posizione di leader globali nel digitale, costruendo un’alleanza solida su intelligenza artificiale, governance dei dati, informatica quantistica, semiconduttori e infrastrutture digitali. L’intesa è emersa durante il quarto incontro del Consiglio per il Partenariato Digitale Ue-Giappone, tenutosi a Bruxelles.

Gruppo di lavoro su dati e identità digitale

Uno dei temi centrali del vertice è stato la libera circolazione dei dati. Le due parti hanno avviato un gruppo di lavoro sulla strategia dei dati. L’obiettivo è rendere interoperabili i rispettivi quadri normativi e favorire innovazione e competitività.

È stato inoltre accolto positivamente l’ampliamento della decisione di adeguatezza dell’Ue sul Giappone, ora estesa al mondo accademico e della ricerca. Questo passaggio faciliterà le collaborazioni scientifiche congiunte.

Sul fronte dell’identità digitale, un progetto pilota ha dimostrato che l’interoperabilità transfrontaliera tra portafogli digitali è tecnicamente realizzabile. Questo vale anche quando le architetture e i sistemi di governance sono differenti. Si tratta di un risultato che apre la strada a servizi digitali accessibili ai cittadini dei due blocchi senza ostacoli burocratici.

Nuove ricerche sull’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale è il capitolo più rilevante dell’agenda. L’Ue e il Giappone si sono impegnati a concludere un accordo di cooperazione per rafforzare la ricerca sull’AI e migliorare la sicurezza dei sistemi. Entrambe le parti hanno inoltre accolto positivamente l’associazione del Giappone al programma Horizon Europe, il principale strumento europeo di finanziamento alla ricerca. Questa collaborazione contribuirà ad accelerare i progetti congiunti, anche nel settore digitale.

In ambito quantistico, la cooperazione ha già prodotto risultati concreti. La Lettera d’Intenti firmata nel 2025 ha avviato il progetto Q-Neko, che riunisce partner europei e giapponesi per sviluppare ambienti di calcolo ibrido e soluzioni quantistiche applicate ai seguenti ambiti:

Semiconduttori e infrastrutture

Sul tema dei semiconduttori, Ue e Giappone hanno confermato la volontà comune di affrontare le distorsioni legate a pratiche di mercato non competitive. Intendono inoltre ridurre le dipendenze nelle catene di approvvigionamento nei settori critici. Entrambi i partner esploreranno opportunità di ricerca collaborativa sulle tecnologie di nuova generazione per i chip.

Per quanto riguarda le infrastrutture digitali, l’attenzione si concentra sui cavi sottomarini, sulla connettività nell’Indo-Pacifico e nell’Artico e sullo sviluppo delle reti 6G. Un gruppo di lavoro congiunto continuerà a monitorare la sicurezza e la resilienza di tali infrastrutture critiche. Allo stesso tempo, gli organismi di standardizzazione rafforzeranno la cooperazione.

Piattaforme online, nuove regole

La cooperazione si estende anche alla regolazione delle piattaforme digitali. Un nuovo accordo tra il Ministero giapponese per le Comunicazioni e la Direzione Generale europea per le Reti e i Contenuti rafforzerà la trasparenza dei sistemi di moderazione e l’efficacia dei meccanismi di segnalazione dei contenuti illegali.

A questo si aggiunge l’intesa già firmata nel 2025 tra la Japan Fair Trade Commission e la Commissione europea, con l’obiettivo di promuovere mercati digitali equi e contendibili.

Verso Tokyo nel 2027

Il partenariato digitale Ue-Giappone è stato lanciato nel 2022, in occasione del 29° vertice bilaterale a Tokyo. In quattro anni ha già compiuto progressi significativi, ma le ambizioni restano elevate.

Le due parti hanno concordato di estendere la cooperazione a nuovi settori, tra cui videogiochi e strategie audiovisive. Il quinto incontro del Consiglio per il Partenariato Digitale è previsto a Tokyo nel 2027.

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