Nel 2026 uno dei principali provider di verifica per l’identità digitale, lo Spid, ha reso a pagamento il servizio. Si tratta di Poste Italiane, che nei primi anni della diffusione dello Spid è stato scelto da milioni di persone, anche per la comodità fornita dal supporto degli uffici diffusi in tutt’Italia.
Esistono però ancora alcuni provider che forniscono il servizio gratuitamente, mentre Poste ha previsto delle esenzioni per determinati clienti. C’è sempre poi l’alternativa della Cie, la carta d’identità elettronica, che durante i prossimi mesi diventerà anche l’unica valida per l’espatrio.