Chi può avere Spid gratis con Poste e altri provider, tutte le alternative

Sempre più provider stanno mettendo lo Spid a pagamento, a causa della fine degli accordi con lo Stato per il finanziamento dell'infrastruttura, ma ci sono alternative per averlo gratis

Pubblicato:

Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Nel 2026 uno dei principali provider di verifica per l’identità digitale, lo Spid, ha reso a pagamento il servizio. Si tratta di Poste Italiane, che nei primi anni della diffusione dello Spid è stato scelto da milioni di persone, anche per la comodità fornita dal supporto degli uffici diffusi in tutt’Italia.

Esistono però ancora alcuni provider che forniscono il servizio gratuitamente, mentre Poste ha previsto delle esenzioni per determinati clienti. C’è sempre poi l’alternativa della Cie, la carta d’identità elettronica, che durante i prossimi mesi diventerà anche l’unica valida per l’espatrio.

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