Gli scioperi della settimana, si fermano treni e aerei in tutta Italia: il calendario completo

Nella settimana tra il 7 e il 13 settembre ci saranno decine di scioperi che fermeranno aerei, treni e mezzi pubblici causando ritardi e cancellazioni: le date

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

La prossima settimana, quella tra il 7 e il 13 settembre, sarà critica dal punto di vista degli scioperi. Si terranno infatti mobilitazioni nazionali sia dei treni, sia del settore aeroportuale, sia del trasporto marittimo, che renderanno gli spostamenti molto complessi. Ci saranno anche una serie di scioperi del trasporto pubblico locale, con autobus in diverse città.

Insieme a questi scioperi, che impatteranno di più sui cittadini, ce ne saranno altri dagli effetti più limitati, ma comunque molto estesi. Si fermeranno i lavoratori del trasporto merci, i piloti di elicotteri, e anche i dipendenti di un’intera Regione.

Gli scioperi di Lunedì 7, treni fermi in Trentino-Alto Adige

La settimana si aprirà a livello locale con uno sciopero dei treni in Trentino-Alto Adige, che potrebbe causare problemi ai pendolari. Durerà dalle 9 alle 17 e si combinerà a Bolzano con una mobilitazione di tre ore dei dipendenti della Sasa, azienda che si occupa di trasporto pubblico locale attraverso gli autobus.

Sempre nell’ambito del trasporto pubblico locale, si fermeranno anche i dipendenti della Svt di Vicenza, per l’intera giornata, con fasce di garanzia dalle 6 alle 8:30 del mattino e dalle 12 alle 15 nel pomeriggio.

Gli ultimi scioperi di lunedì sono una mobilitazione nazionale virtuale del personale di volo degli elicotteri di Avincis Italia, che si occupa di pilotare i velivoli per le emergenze mediche e gli incendi. Sciopero virtuale significa che il personale garantirà il servizio, ma rinuncerà alla paga per la giornata. Infine a Pisa, per tutta la giornata, sciopereranno i dipendenti della società di igiene ambientale Geofor.

Martedì 8, treni fermi in quasi tutta Italia

Martedì 8 settembre sarà una delle giornate più difficili della settimana. Si terrà infatti uno sciopero nazionale proclamato da Usb lavoro privato di tutti i dipendenti delle aziende ferroviarie. I treni, regionali, Intercity e alta velocità, rischieranno ritardi e cancellazioni dalle 9 del mattino fino alle 17. L’unica eccezione sarà il Trentino-Alto Adige, dove la mobilitazione è di fatto anticipata a lunedì 7.

Parallelamente, Assemblea nazionale Pdm/Pdb, il sindacato dei macchinisti e dei capitreno del Gruppo Ferrovie dello Stato, ha proclamato un altro sciopero nazionale, che inizierà invece dalle 21:18 del 7 settembre e terminerà alle 21:00 dell’8 settembre. I disagi per i passeggeri, quindi, potrebbero iniziare fin dalla mattina.

A questo doppio sciopero si aggiungono quelli del personale di Trenitalia del Piemonte, organizzato da Orsa Trasporti, e quello del personale di Rfi, la società che si occupa della rete ferroviaria del gruppo FS, a Verona, sempre di Orsa. In queste zone, quindi, i disagi potrebbero essere maggiori che in altre.

Sempre rimanendo in tema di trasporti, a Bolzano si fermeranno a partire dalle 21:18 del 7 settembre fino alle 21:17 dell’8 settembre, anche i dipendenti della Sad, azienda del trasporto pubblico ferroviario locale. Infine, l’8 settembre, per tutta la giornata sciopereranno anche i dipendenti della Regione Emilia-Romagna.

Giovedì 10, trasporto pubblico locale paralizzato in tre città

Dopo un giorno di pausa, gli scioperi riprenderanno a partire dalla giornata del 10 settembre, con tre mobilitazioni del trasporto pubblico locale:

Non sono però finiti nemmeno gli scioperi ferroviari, anche se in questo caso si tratterà dei treni merci di DB Italia. La mobilitazione sarà attiva per l’intera giornata e sarà interregionale. Questo significa che riguarderà i dipendenti lombardi, ma potrà interessare anche altre regioni, come:

Venerdì 11, lo sciopero del trasporto marittimo

A cavallo tra giovedì 10 e venerdì 11 proseguiranno poi gli scioperi del settore trasporto merci ferroviario. Dalle 16 del 10 fino alle 16 dell’11, infatti, si fermeranno i dipendenti di Captrain Italia, in tutto il Paese.

Alla mezzanotte dell’11 settembre scatterà invece uno sciopero nazionale dei dipendenti di Poste Air Cargo, la compagnia che gestisce le spedizioni aeree di Poste Italiane. Durerà fino alle 4 del mattino del 12 settembre.

Un altro sciopero a cavallo tra due giorni, che inizierà l’11 settembre e finirà il 12 è quello delle autorità di sistema portuali del Mar Tirreno Centrale, che coinvolgerà i porti di Napoli e Salerno. Lo hanno indetto le sigle confederali, Cgil, Cisl e Uil, con le loro rispettive sezioni di settore. Ci si può attendere quindi una forte partecipazione da parte dei lavoratori.

Saranno però garantiti alcuni servizi, come:

Sabato 12, si fermano i vigili del fuoco

Per tutta la giornata del 12, quindi, oltre che a quella dell’11, ci potranno essere disagi per i passeggeri dei porti di Salerno e Napoli. Da questa giornata inizieranno però a intensificarsi i disagi negli aeroporti, in vista del grande sciopero di domenica. Si mobiliteranno infatti i vigili del fuoco in servizio negli scali, dalle 15 alle 18.

Si uniranno a loro anche i dipendenti di diverse aziende che gestiscono i negozi degli aeroporti in tutta Italia. Le società coinvolte sono:

Domenica 13, aeroporti bloccati

Il trasporto aereo sarà però colpito dagli scioperi il 13 settembre, domenica. Inizieranno i dipendenti della compagnia aerea britannica EasyJet, tra le low cost più attive nel nostro Paese. Lo sciopero durerà per tutta la giornata, con l’eccezione dei voli in partenza e in arrivo all’aeroporto di Cagliari, dove l’orario della mobilitazione sarà ridotto dalle 11 alle 15.

In parallelo, in tutta Italia, si terranno vari scioperi organizzati da diverse sigle che coinvolgeranno i dipendenti delle aziende che si occupano dei servizi di terra. Gli aeroporti colpiti saranno:

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