Scioperi 15-21 giugno, trasporti locali fermi e farmacie chiuse: le date e gli orari

La prossima settimana sono previsti tre diversi scioperi, uno nazionale e due locali, che coinvolgeranno i trasporti e le farmacie pubbliche: tutti gli orari

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

La prossima settimana, quella tra lunedì 15 e domenica 21 giugno, sarà caratterizzata da tre diversi scioperi, uno nazionale e due locali, che coinvolgeranno il settore dei trasporti e i lavoratori delle farmacie pubbliche. I due scioperi dei trasporti, uno merci e l’altro di persone, saranno locali, limitati rispettivamente alla provincia di Genova e a quella di Udine.

Sarà invece estesa a livello nazionale la mobilitazione dei dipendenti delle farmacie comunali, che protesteranno contro i ritardi nel rinnovo del contratto collettivo nazionale, che è scaduto dalla fine del 2024.

Lo sciopero nazionale delle farmacie comunali

Il primo sciopero della prossima settimana si terrà mercoledì 17 giugno e sarà anche il più esteso a livello di partecipazione e geografico. Si tratta dello sciopero nazionale dei farmacisti e dei collaboratori che lavorano nelle farmacie comunali. La mobilitazione andrà avanti per l’intera giornata e potrebbe compromettere i servizi offerti da queste strutture.

Lo sciopero è stato indetto in maniera indipendente dai sindacati confederali, attraverso le loro sigle di settore Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, e da Usi 1912 e Usi Ct&s. I lavoratori protestano contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto da un anno e mezzo, come spiega un comunicato della Cisl:

Alla base della vertenza il rinnovo del Contratto collettivo nazionale sottoscritto con Assofarm, scaduto il 31 dicembre 2024 e applicato a oltre 6mila farmaciste, farmacisti e collaboratori delle farmacie comunali. La mobilitazione arriva al termine di un lungo confronto che non ha prodotto risultati soddisfacenti sul piano economico e normativo e dopo il fallimento della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa vigente.

Lo sciopero dei trasporti su gomma a Genova

Il secondo sciopero della settimana inizierà il giorno successivo, giovedì 18 giugno, ma si protrarrà fino a sabato 20. La mobilitazione sarà locale, limitata al territorio della città metropolitana di Genova e ai bacini portuali di Genova e Savona, e riguarderà il trasporto merci su gomma. Gli organizzatori sono Aliai, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fiap, Lega Cooperative e Trasporto Unito.

La mobilitazione potrebbe avere conseguenze anche a livello nazionale. Savona e Genova sono due importantissimi terminali portuali, e non saranno serviti dalla logistica su gomma per tre giorni. Questo potrebbe compromettere, almeno in parte, la puntualità di alcune spedizioni, soprattutto per le imprese del Nord.

Il trasporto pubblico si ferma a Udine

L’ultimo sciopero della settimana tra il 15 e il 21 giugno riguarderà il trasporto pubblico locale all’interno della provincia di Udine. I dipendenti della divisione locale di Arriva, il colosso del trasporto di passeggeri, si fermeranno per tutta la giornata del 19 giugno.

Saranno garantiti soltanto i viaggi che si terranno:

Arriva Udine ha duramente criticato lo sciopero, dichiarando:

Lo sciopero, la cui regolarità sarà oggetto di verifica da parte delle autorità competenti, è proclamato da un’organizzazione non riconosciuta dall’azienda, non firmataria di alcun accordo a livello nazionale o locale, non presente in alcun altro contesto territoriale e con cui l’azienda non ha alcuna interlocuzione, che porta un disagio al servizio e all’utenza senza che vi sia alcuna utilità concreta né alcuna possibilità di intervento dell’azienda, non potendo incidere tale azione sulle interlocuzioni che continuamente l’azienda ha con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali aziendali né sugli accordi attualmente in discussione.

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