Salmonella nelle uova fresche del supermercato, via a un nuovo richiamo

Il Ministero della Salute pubblica un richiamo di un lotto di uova fresche categoria A per possibile contaminazione da salmonella

Pubblicato:

Mirko Ledda

Editor e fact checker

Scrive sul web dal 2005, come ghost writer e debunker di fake news. Si occupa di pop economy, tecnologia e mondo digitale, alimentazione e salute.

Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di un lotto di uova per il rischio di contaminazione da salmonella. L’avviso del 17 luglio 2026, pubblicato il 20 sul portale ministeriale dedicato agli avvisi di sicurezza alimentare, riguarda uova fresche di categoria A. L’invito per i consumatori, come sempre in questi casi, è quello di non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita.

Uova richiamate: lotto e scadenza

Il richiamo riguarda le uova fresche categoria A vendute con il marchio Ovo Mio 1972 SNC. Il prodotto è confezionato in cartoni da 180, 108, 72 e 60 uova e in confezioni da 6 uova.

I dati identificativi riportati sul cartello del Ministero della Salute sono:

Il motivo del richiamo indicato è la possibile positività alla salmonella, classificata dal Ministero come rischio microbiologico.

Cosa fare dopo l’acquisto del prodotto

Chi ha acquistato le uova con il lotto e la data di scadenza indicati non deve consumarle.

Il prodotto va riportato al punto vendita dove è stato comprato, dove è previsto il rimborso o la sostituzione anche senza lo scontrino, come avviene di norma per i richiami per motivi di sicurezza.

Ministero della Salute
Le uova oggetto di richiamo per possibile contaminazione da salmonella

Perché la salmonella è un rischio

La salmonella è tra le cause più frequenti di tossinfezione alimentare e le uova sono uno dei veicoli più comuni.

L’infezione può provocare sintomi come febbre, diarrea, crampi addominali e vomito, in genere di intensità moderata ma potenzialmente più seria per bambini, anziani e persone con difese immunitarie ridotte.

Il batterio viene distrutto dalla cottura completa. Tuttavia le uova a rischio non vanno consumate e in generale è bene evitare preparazioni con uova crude o poco cotte e conservare il prodotto in frigorifero.

Dove verificare gli avvisi

I richiami dei prodotti alimentari sono pubblicati e aggiornati dal Ministero della Salute nella sezione Avvisi e richiami di prodotti alimentari del sito istituzionale. È la fonte da consultare per verificare marca, lotto e data di scadenza dei prodotti coinvolti, senza affidarsi a segnalazioni non ufficiali.

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