Settimana densa di appuntamenti fiscali per contribuenti, imprese, sostituti d’imposta e professionisti. Tra il 13 e il 19 luglio 2026, la data centrale è mercoledì 16 luglio, quando si concentrano numerosi versamenti tramite modello F24. Gli adempimenti riguardano soprattutto Iva, ritenute, contributi Inps, imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi, locazioni brevi, split payment e Tobin Tax. Il calendario interessa quindi una platea ampia: aziende, datori di lavoro, condomìni, intermediari immobiliari, pubbliche amministrazioni e soggetti che operano nel settore finanziario.
Indice
15 luglio, scadenza per la fatturazione differita
Entro il 15 luglio i soggetti passivi Iva devono emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese di giugno. La fatturazione differita è possibile quando le operazioni risultano da un documento di trasporto, il Ddt, o da un altro documento idoneo a identificare i soggetti coinvolti nell’operazione.
La stessa regola vale per le prestazioni di servizi rese nel mese precedente, purché siano individuabili attraverso documentazione adeguata. La fattura differita deve indicare data e numero dei documenti a cui si riferisce. Per più cessioni effettuate nel mese precedente tra gli stessi soggetti è consentita l’emissione di una sola fattura riepilogativa.
16 luglio, versamenti della dichiarazione dei redditi
Il 16 luglio è una delle date fiscali più rilevanti della settimana. I contribuenti che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno 2026 devono pagare la seconda rata delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi. Si tratta del saldo 2025 e del primo acconto 2026. La rata deve essere versata con la maggiorazione degli interessi dello 0,18%. La scadenza riguarda chi ha scelto la rateizzazione e deve quindi rispettare il calendario previsto per i versamenti successivi al primo pagamento.
Iva mensile e saldo Iva 2025
Sempre entro il 16 luglio i contribuenti Iva mensili devono effettuare la liquidazione e il versamento dell’imposta dovuta per il mese di giugno. Per chi ha affidato a terzi la tenuta della contabilità, il versamento riguarda invece l’imposta relativa al secondo mese precedente.
Entro la stessa data è previsto anche il versamento della quinta rata del saldo Iva 2025 per i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale e hanno iniziato i versamenti il 16 marzo 2026. La rata è maggiorata dell’interesse dello 0,33% mensile, pari per questa scadenza all’1,32%.
Ritenute dei sostituti d’imposta e modello 770 semplificato
Il 16 luglio devono essere versate anche le ritenute operate nel mese di giugno 2026 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, sui redditi di lavoro autonomo, sulle provvigioni, sui redditi di capitale e sui redditi diversi.
Per i sostituti d’imposta che hanno scelto o intendono scegliere la nuova modalità semplificata di presentazione del modello 770, introdotta dal decreto Adempimenti, è previsto l’invio del prospetto dei dati aggiuntivi con il modello F24/770. L’invio deve avvenire contestualmente al versamento delle ritenute o trattenute operate nel mese precedente.
Tra gli adempimenti del 16 luglio rientrano anche quelli dei condomìni in qualità di sostituti d’imposta. I condomìni che nel mese precedente hanno operato ritenute a titolo di acconto sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti d’appalto, opere o servizi devono effettuare il versamento con modello F24.
Contributi Inps per dipendenti e collaboratori
Il 16 luglio è anche il termine per il versamento dei contributi previdenziali. I datori di lavoro agricoli e non agricoli devono versare all’Inps i contributi relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente per i lavoratori dipendenti. La stessa data riguarda i committenti che hanno corrisposto compensi a collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali con redditi superiori a 5mila euro annui, venditori porta a porta, assegnisti, dottorandi di ricerca e soci-amministratori per i quali sussiste l’obbligo contributivo.
Per le collaborazioni coordinate e continuative il contributo è per due terzi a carico del committente e per un terzo a carico del collaboratore. Il versamento resta però a carico del committente, che trattiene la quota del lavoratore al momento del pagamento del compenso.
Locazioni brevi, split payment e altre scadenze
Gli intermediari immobiliari e i gestori di portali telematici che mettono in contatto proprietari e persone in cerca di immobili devono versare entro il 16 luglio la ritenuta del 21% sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente per contratti di locazione breve.
Nella stessa giornata scade anche il versamento dell’Iva da split payment per enti pubblici, amministrazioni dello Stato, pubbliche amministrazioni e società tenute all’applicazione della scissione dei pagamenti. Sono previste inoltre scadenze per il versamento dell’imposta sugli intrattenimenti, delle ritenute delle imprese di assicurazione, delle ritenute su proventi da Oicr e dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività erogati ai dipendenti.
Tobin Tax e transazioni finanziarie
Tra gli appuntamenti del 16 luglio c’è anche la Tobin Tax. Devono effettuare il versamento banche, società fiduciarie, imprese di investimento, intermediari finanziari, soggetti non residenti che intervengono nelle operazioni e notai coinvolti nella formazione o autenticazione di atti riferiti alle transazioni. L’imposta riguarda i trasferimenti di proprietà di azioni, altri strumenti finanziari partecipativi e titoli rappresentativi effettuati nel mese precedente.