Bonus idrico per bollette dell’acqua anche nel 2025: chi ne ha diritto

Lo sconto per la bolletta dell'acqua è attivo anche per il 2025 e non serve chiederlo esplicitamente, ma attenzione alla Dsu

Pubblicato:

Mirko Ledda

Editor e fact checker

Scrive sul web dal 2005, come ghost writer e debunker di fake news. Si occupa di pop economy, tecnologia e mondo digitale, alimentazione e salute.

Il bonus sociale idrico – noto anche come bonus acqua – è uno sconto sulla bolletta riservato ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico, riconosciuto in automatico a chi possiede un’attestazione Isee entro le soglie previste dalla legge. L’agevolazione permette di non pagare un quantitativo minimo di acqua necessario per i bisogni fondamentali della persona, pari a 50 litri al giorno per ogni componente della famiglia.

Chi ha diritto al bonus idrico

Possono ottenere il bonus sociale idrico 2025 le famiglie con:

Il diritto è riconosciuto per 12 mesi e deve essere rinnovato ogni anno presentando una nuova Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per aggiornare l’Isee.

Come funziona lo sconto

Il bonus idrico garantisce 50 litri di acqua al giorno gratuiti per ogni abitante della casa.

Una famiglia di 4 persone, ad esempio, riceve lo sconto per 200 litri al giorno, applicato sulle componenti tariffarie di:

A differenza del bonus elettrico e gas, il valore del bonus idrico varia a seconda della zona e delle tariffe del gestore locale. Per sapere l’importo preciso, bisogna consultare il sito web del proprio gestore idrico o contattare il numero verde di Arera, 800 166 654.

Come si ottiene il bonus idrico

Dal 2021 il bonus sociale idrico è riconosciuto in automatico. Non è necessario fare domanda al Comune o al gestore, ma basta presentare la Dsu aggiornata per ottenere l’Isee.

Il processo è il seguente:

  1. il cittadino presenta la Dsu e ottiene l’Isee;
  2. l’Inps trasmette i dati al Sistema Informativo Integrato (Sii);
  3. il Sii o il gestore idrico verificano i requisiti.

Se viene erogato:

Attenzione ai gestori non accreditati

Per erogare il bonus idrico in automatico, il gestore deve essere accreditato al Sii e aver completato gli adempimenti previsti dalla normativa sulla privacy.

Se il gestore non è in regola, il bonus non può essere applicato automaticamente. L’Arera sta definendo procedure per garantire comunque l’erogazione dell’agevolazione a tutti i cittadini.

Bonus sociale idrico 2025 💧
💡 Cos’è Sconto automatico sulla bolletta dell’acqua
👪 Requisiti Isee ≤ 9.530 euro (fino a 3 figli)
≤ 20.000 euro (almeno 4 figli)
🏠 Fornitura diretta Contratto idrico intestato a un componente del nucleo, fornitura attiva o sospesa per morosità
🏢 Fornitura condominiale Bonus erogato dal gestore
Necessario un contratto elettrico domestico attivo intestato a un componente
🚰 Quantità agevolata 50 litri ad abitante per giorno
🔧 Servizi coperti Acquedotto
Fognatura
Depurazione
📅 Durata 12 mesi nell’anno di competenza dell’Isee
⏱️ Tempistiche (diretta) In bolletta dopo circa 6 o 7 mesi dall’attestazione Isee
⏳ Tempistiche (condominiale) Erogazione dal gestore entro 60 giorni, con assegno o altra modalità extra-bolletta
📍 Importo Varia in base all’area e alle tariffe del gestore locale

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