Partono gli avvisi bonari Inps in agricoltura: chi deve pagare e perché

Nuovi avvisi bonari Inps per l'agricoltura: i periodi interessati, come consultarli nel Cassetto previdenziale e come regolarizzare il debito

2 min di lettura

Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

L’Inps ha annunciato di star procedendo con l’emissione di diversi avvisi bonari nei confronti dei contribuenti iscritti alla gestione agricola. In questo modo l’Istituto procede a segnalare le somme ancora dovute a chi risulta essere in una posizione di debito, dando la possibilità di regolarizzare la propria posizione.

I periodi contributivi oggetto della comunicazione sono però diversi a seconda della categoria.

Chi riceverà gli avvisi bonari Inps

Gli avvisi bonari emessi dall’Inps saranno inviati in particolare a lavoratori autonomi agricoli e datori di lavoro del settore. Nel dettaglio:

L’avviso consentirà quindi al contribuente di verificare la propria posizione e, quando il debito è effettivamente dovuto, di regolarizzarla.

Come funzionano gli avvisi Inps

L’avviso bonario è una comunicazione con cui l’Inps informa il contribuente dell’esistenza di una posizione debitoria e gli permette di intervenire prima che la riscossione del credito proceda nelle forme successive. Di conseguenza, il documento non contiene soltanto l’importo complessivo da pagare. Al suo interno viene riportato:

Gli avvisi sono disponibili all’interno del Cassetto previdenziale del contribuente, attraverso il quale il contribuente può:

Successivamente alla scadenza del termine di pagamento, gli avvisi bonari resteranno consultabili accedendo alla posizione del singolo contribuente nella sezione “Dati complementari” del Cassetto previdenziale. Solo per le associazioni di categoria cambia la modalità di consultazione. Con il messaggio pubblicato il 2 ottobre infatti l’Inps ha specificato che l’accesso attraverso le specifiche liste degli avvisi bonari è previsto fino alla scadenza del termine di pagamento riportato nell’avviso.

Cosa deve fare chi riceve l’avviso

Il contribuente deve verificare che i periodi indicati nell’avviso siano corretti e che l’importo richiesto corrisponda effettivamente ai contributi non versati. È possibile, per esempio, che nel frattempo siano stati effettuati pagamenti che non risultano ancora contabilizzati. Qualora si dovesse verificare un evento del genere, sempre attraverso il Cassetto previdenziale del contribuente, entrando nella sezione “Contatti”, basterà selezionare la voce “Com. Bidirezionale” e:

Al contrario, se il debito è corretto e non è stato ancora pagato, il contribuente può procedere alla regolarizzazione secondo le modalità indicate dall’Istituto. In alcuni casi è ammesso il pagamento a rate, ma prima bisogna presentare apposita domanda telematica di dilazione.

Non intervenire o ignorare l’avviso può comportare l’evoluzione delle attività di recupero del credito, con conseguenze potenzialmente più onerose per il contribuente.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963