Gli Mtf o sistemi multilaterali di negoziazione sono delle piattaforme alternative alle borse tradizionali. Pur non essendo mercati classici, funzionano in modo simile, in quanto permettono l’incontro tra chi vuole comprare e chi vuole vendere strumenti finanziari.
Indice
Che sono precisamente gli Mtf
La sigla Mtf sta per Multilateral Trading Facility, che in italiano significa, come già detto, sistema multilaterale di negoziazione. Si tratta di una piattaforma dove gli investitori possono comprare e vendere strumenti finanziari contemporaneamente.
Secondo le regole europee (Mifid), un Mtf è un sistema che mette in contatto acquirenti e venditori di titoli in modo automatico e seguendo regole precise e trasparenti. Lo scopo principale è offrire un’alternativa alle borse tradizionali rendendo gli scambi:
- più rapidi;
- economici;
- accessibili anche alle società più piccole.
Gli Mtf sono autorizzati dall’Ue
I sistemi multilaterali di negoziazione sono stati introdotti per migliorare il funzionamento dei mercati finanziari europei rendendoli più sicuri e trasparenti.
In passato, infatti, una parte significativa degli scambi avveniva fuori dalle borse ufficiali in mercati poco controllati (i cosiddetti over-the-counter) dove la visibilità sulle esecuzioni e sui prezzi era limitata.
Per porre rimedio a tale frammentazione l’Esma, che è l’autorità europea dei mercati, ha stabilito che tutte le piattaforme che permettono l’incontro tra più ordini devono essere autorizzate come sedi di negoziazione.
L’Autorità ha chiarito quali sono i criteri per l’autorizzazione. La direttiva Mifid II, entrata in vigore in tutta Europa serve proprio a rendere i mercati più sicuri e chiari.
I suoi obiettivi principali sono:
- aumentare la trasparenza negli scambi;
- ridurre i rischi degli investitori;
- tracciare in modo chiaro dove vengono scambiati i titoli;
- eliminare mercati non controllati.
Grazie a queste regole, oggi gli Mtf sono diventati una parte fondamentale del sistema finanziario europeo.
Il ruolo della Consob
In Italia, gli Mtf non possono operare senza autorizzazione. Devono infatti essere preventivamente autorizzati dalle autorità di controllo.
La principale in tale ambito è la Consob sul proprio sito ufficiale pubblica e tieni affiorato l’elenco completo dei sistemi multilaterali di negoziazione.
Nel caso si voglia verificare se una piattaforma è legale può consultare direttamente tale registro. Quest’ultimo è importante perché tutela i risparmiatori. Permette infatti di distinguere subito tra un mercato regolamentato sicuro e una piattaforma non regolamentata o abusiva.
Quali sono i principali Mtf autorizzati dalla Consob?
Dalla pagina ufficiale della Consob si evince che traprincipali sistemi multilaterali di negoziazione autorizzati in Italia figurano::
- EuroTlx, tra le leader in Europa per la negoziazione titoli di Stato, obbligazioni e altri strumenti a reddito fisso;
- Gem e Sedex, mercati di Borsa Italiana dedicati rispettivamente alle azioni internazionali e ai certificati
- Euronext Growth Milan, il mercato dedicato a,lla crescita delle Pmi (piccole e medie imprese) gestito da Borsa Italiana;
- Vorvel (ex Hi-Mtf), si tratta di un sistema specializzato in diversi segmenti, dalle aste obbligazionarie e azionarie ai certificati;
- Mts Bond Vision, importante per lo scambio di titoli di stato a livello istituzionale e professionale.
La presenza di tali società nel registro della Consob significa che gli scambi avvengono nel rispetto delle regole di trasparenza previste dalla Mifid II.
Effettuare delle operazioni su tali circuiti significa quindi affidarsi a piattaforme sicure e controllate molto diverse da quelle non autorizzate che promettono spesso guadagni facili senza alcuna tutela legale.
Che differenza c’è tra mercati regolamentati e Mtf
I mercati regolamentati e gli Mtf non sono la stessa cosa anche se per molti aspetti sono molto simili. Tutti e due, infatti, sono sistemi di negoziazione multilaterale autorizzati dalla Consob.
Inoltre, sono disciplinati da regole che vengono controllate dalla stessa Autorità. La principale differenza tra i due riguarda il livello di regolamentazione. I primi, infatti, prevedono:
- regole di ammissione molto rigide;
- requisiti di trasparenza molto elevati;
- controlli molto severi sulle società che decidono di quotarsi.
Gli Mtf, invece, sono piattaforme più flessibili. Possono infatti essere gestiti non solo dalle società di gestione del mercato ma anche da soggetti diversi come Sim o banche, purché regolarmente autorizzati. Per gli investitori, però, le informazioni disponibili sono minori.
Su tali piattaforme, infatti, non sono previsti alcuni obblighi di trasparenza tipici dei mercati regolamentati come quelli relativi:
- al controllo della società;
- alle operazioni sui titoli effettuate da dirigenti, sindaci o amministratori;
- ai principali azionisti.
Come funzionano gli Mtf
Il funzionamento degli Mtf è molto simile a quello di una borsa tradizionale: un investitore che vuole acquistare un titolo inserisce un ordine nel sistema e, se un altro investitore è disposto a venderlo allo stesso prezzo, il sistema abbina automaticamente i due ordini.
Ciò avviene senza alcun intervento manuale o decisioni personali da parte di chi gestisce la piattaforma, come chiarito anche dei documenti ufficiali dellEsma.
Che differenza c’è tra Otf e Mtf
La normativa europea ha introdotto, oltre agli Mtf, un’altra categoria di piattaforme, le Otf (Organised Trading Facilities). Tutte e due hanno l’obiettivo di far incontrare ordini di acquisto e di vendita ma la principale differenza riguarda la discrezionalità.
Negli Mtf il gestore non interviene, in quanto il sistema abbina gli ordini seguendo delle regole rigide e predefinite. Negli Otf, invece, il gestore può intervenire per facilitare l’incontro tra le parti, decidendo come e quando eseguire un ordine per cercare di ottenere il risultato migliore.
L’importanza degli Mtf oggi
Con la diffusione del trading online, sempre più risparmiatori utilizzano piattaforme digitali per acquistare obbligazioni, Etf e azioni.
Tale fenomeno si evince anche dalla relazione annuale Consob 2024. In essa si sottolinea infatti la crescita degli investitori retail che operano tramite Internet e l’uso sempre più diffuso delle piattaforme di negoziazione in rete.
Proprio per questo gli Mtf hanno assunto un ruolo sempre più importante. Senza tali piattaforme, infatti, molti di questi scambi non sarebbero possibili o avverrebbero in mercati meno regolamentati.
Il loro ruolo è diventato quindi sempre più rilevante, soprattutto perché:
- riducono i costi degli scambi;
- migliorano la trasparenza dei prezzi;
- aumentano la concorrenza dei mercati;
- rendono più semplice acquistare e vendere titoli.