Poste alza il Deposito Supersmart Open al 2,25%, rendimenti più alti sulla liquidità ferma

Il Deposito Supersmart Open di Poste sale al 2,25% lordo annuo a scadenza, dall'1,75%, su 360 giorni

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Mirko Ledda

Editor e fact checker

Scrive sul web dal 2005, come ghost writer e debunker di fake news. Si occupa di pop economy, tecnologia e mondo digitale, alimentazione e salute.

La Cassa Depositi e Prestiti, con l’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2026, ha alzato al 2,25% lordo annuo a scadenza il tasso del Deposito Supersmart Open, dal precedente 1,75%. Si tratta della linea più trasversale del risparmio postale: chiunque abbia un Libretto Smart può attivarlo sulla liquidità ferma, senza requisiti di età o di reddito. Per chi tiene i soldi sul libretto in attesa di decidere cosa farne, dunque, diventa più conveniente vincolarli.

Come funziona il Supersmart Open

Il Deposito Supersmart Open è un accantonamento vincolato delle somme già presenti sul Libretto Smart, emesso da Cassa Depositi e Prestiti e collocato da Poste Italiane, dunque garantito dallo Stato.

Si vincola una cifra per 360 giorni e alla scadenza si incassa il capitale più gli interessi al 2,25% lordo. Fino al 21 settembre la stessa linea, con durata identica di 360 giorni, rendeva l’1,75% lordo.

L’importo minimo è di 500 euro e il deposito è disattivabile in ogni momento, anche se ritirando prima le somme si perdono gli interessi e spetta solo il tasso base, oggi allo 0,001%.

A differenza delle linee dedicate, l’Open non ha paletti: è attivabile da tutti i clienti maggiorenni titolari di un Libretto Smart, monointestato o cointestato a firma disgiunta.

Proprio perché è senza requisiti, il tasso è più basso del 3,25% riservato alle altra linee di Deposito Supermart: Young, Pensione e Minori.

Quanto rende: i calcoli

Il 2,25% è lordo e riconosciuto solo alla scadenza.

Gli interessi dei Depositi Supersmart non godono dell’aliquota agevolata al 12,50% dei buoni fruttiferi ma scontano la ritenuta ordinaria del 26%, cui si aggiunge l’imposta di bollo dello 0,20% sulle somme accantonate.

Facciamo un esempio di rendimento.

Su 10.000 euro vincolati, il 2,25% lordo vale 225 euro in 360 giorni, che al netto della ritenuta e del bollo scendono verso i 145 euro.

Per il calcolo esatto conviene usare il simulatore ufficiale del sito di Poste Italiane.

Meglio Deposito Supersmart, Bfp o un conto deposito?

A parità di tasso lordo, i buoni fruttiferi postali e i titoli di Stato, tassati al 12,50%, lasciano in tasca un netto più alto. L’Open, in cambio, non ha requisiti stringenti e si disattiva quando serve.

Vale la pena confrontarlo anche con i conti deposito, che oggi su durate simili offrono tassi lordi più alti.

Attenzione ai documenti

Il Foglio Informativo e la Scheda di Sintesi aggiornati sono disponibili negli uffici postali e sul sito del Deposito Supersmart Open di Poste Italiane.

Vale la pena ribadire ancora una volta che il tasso è riconosciuto a scadenza e che Cdp può interrompere l’offerta in qualsiasi momento. Meglio leggere la scheda vigente prima di pensare a un accantonamento.

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