Lo spread rimane fermo ma i rendimenti crescono al 4,21%, oggi iniziano le aste di settembre

Ancora stabile lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi, mentre continuano a crescere i rendimenti dei titoli di Stato, tornati al 4,21%, un record recente

Aggiornato: 3 min di lettura

Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è rimasto stabile durante l’apertura del 9 settembre. Il differenziale è ancora fermo a 82 punti base, mentre i rendimenti sono leggermente aumentati rispetto alla chiusura di ieri, raggiungendo il 4,21%, un record degli ultimi anni.

Oggi cominciano anche le aste dei titoli di Stato di settembre, con due Bot, uno a un anno e uno a sei mesi. Ieri sono invece stati comunicati i dettagli dei tre Btp a medio e lungo termine che andranno all’asta domani.

Altra crescita dei rendimenti, lo spread resta stabile

Lo spread sembra essersi consolidato a 82 punti base, in attesa di ulteriori cambiamenti nei fattori che stanno determinando questa fase di differenziale alto, almeno rispetto al recente passato. I Btp viaggiano quindi a circa lo 0,82% di rendimento in più sui Bund, e nella giornata del 9 settembre hanno toccato il 4,21%.

Perché i rendimenti continuano a essere così alti

Il 4,21% è una quota che, tolte le variazioni momentanee degli ultimi giorni, non si vedeva da novembre 2023, quando i rendimenti dei titoli di Stato erano in calo quasi verticale a seguito dell’abbassamento del costo del denaro della Bce, seguito al rientro della crisi energetica del 2022.

Non si tratta quindi di un livello abituale. Da una parte, è proprio il costo del denaro, atteso in risalita anche alla prossima decisione di politica monetaria della Bce, a spingere i rendimenti. Dall’altra c’è la situazione internazionale e la concorrenza dei titoli statunitensi, resi instabili dal comportamento indeciso della Fed sui tassi.

Iniziano le aste dei titoli di Stato di settembre

Nella giornata di oggi, entro le 11, andranno presentate le offerte per la prima asta di settembre, che include due diversi Bot:

I loro rendimenti verranno determinati interamente dal prezzo di vendita, visto che questi prodotti non hanno una cedola. Sono invece state già comunicate le cedole dei titoli a medio e lungo termine, che verranno messi all’asta domani:

In totale, saranno messi all’asta in questi due giorni titoli di Stato per un valore di 16,75 miliardi di euro. Le aste successive si terranno invece a fine mese. Le date da segnarsi sono:

Gli spread europei rimangono stabili

Come per l’Italia, anche gli altri Paesi europei più importanti hanno mantenuto uno spread stabile. I Bonos spagnoli sono ancora a 44 punti base di distanza dai Bund tedeschi, con rendimenti del 3,83%.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 9 settembre2026
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,39%
Btp italiani 4,21% 82
Oat francesi 4,26% 87
Bonos spagnoli 3,83% 44

Gli Oat francesi, invece, fanno registrare rendimenti del 4,26% e uno spread tra i più alti, 87 punti base.

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