Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha nuovamente registrato un aumento in apertura del 7 luglio. Il differenziale è cresciuto arrivando 78 punti base, uno dei livelli più alti delle ultime settimane. Questo aumento è dovuto a una crescita dei rendimenti che ha coinvolto sia i titoli di Roma, sia quelli di Berlino.
Nonostante questo picco, la traiettoria dello spread sembra essere sempre la stessa da metà aprile, con crescite e diminuzioni congiunturali che, nel medio periodo, stanno portando a una lenta diminuzione del differenziale. Nei prossimi giorno inizieranno le aste dei Btp e dei Bot, i cui risultati potrebbero aiutare a contenere lo spread.
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Spread e rendimenti tornano a crescere
Dopo alcuni giorni di tranquillità, intervallati dal fine settimana, è tornata l’instabilità sui mercati dei titoli di Stato europei. In apertura del 7 luglio si è registrato un significativo movimento dei rendimenti sia per i titoli di Stato italiani benchmark a 10 anni, sia per i loro equivalenti tedeschi.
I Btp hanno raggiunto un rendimento del 3,75%, di sette centesimi più alto rispetto a quello dell’apertura di ieri. Non altrettanto netto, ma comunque significativo, l’aumento degli interessi sui Bund tedeschi, arrivati al 2,97% dal 2,92% dei giorni scorsi. Il risultato è stato un ampliamento di due punti base dello spread, che è passato da 76 a 78 punti base.
Nelle ultime settimane, 78 punti base è stata la soglia massima di distanza tra Btp e Bund. I picchi del differenziale non hanno mai superato questo livello, rimanendo tendenzialmente lontani da quota 80.
Instabili anche gli altri titoli europei
Leggero miglioramento della situazione rispetto alla giornata di ieri, invece, per la Spagna. I Bonos hanno leggermente ridotto il loro differenziale, portando si a 47 punti base. I rendimenti sono comunque aumentati di quattro centesimi di punto percentuale.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 2,97% | – |
| Btp italiani | 3,75% | 78 |
| Oat francesi | 3,71% | 74 |
| Bonos spagnoli | 3,44% | 47 |
Netto peggioramento, invece, per gli Oat francesi, che hanno guadagnato ben cinque punti base di spread, portandosi a 74, uno dei livelli più alti dai picchi del periodo peggiore della guerra in Medio Oriente.
Primi dettagli sulle aste di luglio
Emergono i primi dettagli sulle aste dei titoli di Stato di luglio. Il prossimo giovedì 9 luglio sarà messo all’asta un singolo Bot a 12 mesi, prima tranche di un nuovo prodotto. Saranno offerti 8 miliardi di euro in titoli di Stato, con un importo supplementare massimo di 800 milioni. Le altre date per le aste di luglio saranno:
- 0 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine;
- 28 luglio asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
- 29 luglio asta dei Bot;
- 30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.