Lo spread si stabilizza dopo il crollo, 78 punti base e rendimenti al 3,93%

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si è stabilizzato dopo una settimana di cali e risalite, rimanendo per 24 ore attorno ai 78 punti base, anche se i redimenti sono in crescita

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si è mantenuto stabile tra l’apertura del 6 e del 7 agosto, concludendo una settimana di cali e di rimbalzi con una giornata di stabilità. Questo non significa però che i rendimenti siano rimasti fermi: gli interessi sui titoli decennali italiani sono infatti aumentati.

È l’instabilità in Medio Oriente a spingere l’incertezza sui debiti pubblici europei. Nemmeno la Germania è più immune a questo fenomeno: i tempi in cui i Bund tedeschi erano considerati un bene rifugio capace di proteggere gli investimenti nei momenti di maggiore instabilità economica sembrano passati.

Spread Btp-Bund stabile, rendimenti in aumento

La stabilità del differenziale tra Btp e Bund è una notizia. Nell’ultima settimana lo spread è passato da cifre record a un crollo improvviso sui livelli di metà luglio. Tutto dipende dalla guerra in Medio Oriente, in una fase molto inverta, frutto della vaghezza dei negoziati e della posizione, mai stabile, degli Stati Uniti di Trump.

L’incertezza non si è risolta tra il 6 e il 7 luglio, ma non è nemmeno peggiorata. Una fase di stallo che ha lasciato in attesa anche gli investitori e che quindi ha mantenuto a 78 punti base lo spread. Non si può dire altrettanto, però, per i rendimenti.

Ancora crescita per i rendimenti

Gli interessi sui Btp, e su tutti gli altri titoli europei come vedremo, sono di fatto tornati ai livelli di inizio settimana, ma questa volta accompagnati anche dai Bund. Questo spiega perché, con i rendimenti dei Btp decennali benchmark al 3,93%, lo spread sia rimasto ben al di sotto degli 80 punti base.

I titoli tedeschi, infatti, hanno fatto segnare un rialzo al 3,15%, che ha permesso al differenziale di non crescere. Le preoccupazioni sull’economia europea permangono, nonostante i dati positivi degli indici Pmi.

I titoli europei seguono la scia italiana

L’andamento del resto dei titoli dei maggiori Paesi europei segue, come anticipato, quello dei Btp. I Bono spagnoli hanno raggiunto uno spread di 44 punti, sostanzialmente stabile, con rendimenti del 3,59%.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 7 agosto 2026
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,15%
Btp italiani 3,93% 78
Oat francesi 3,95% 80
Bonos spagnoli 3,59% 44

Gli Oat Francesi sono rimasti invece fermi a 80 punti base, con interessi del 3,95%. I titoli di Pargi continuano ad assomigliare, per andamento, sempre più a quelli italiani.

Le aste dei titoli di Stato italiani

Nella giornata di oggi dovrebbero essere comunicati i dettagli dell’asta dei Bot, la prima di agosto, che si terrà la prossima settimana. Con i rendimenti ancora così alti, si prospettano risultati simili a quelli delle ultime di luglio, quando l’offerta ha superato di molto la domanda, grazie alla convenienza dei titoli di Stato italiani.

Le date da ricordarsi per il mese di agost sono:

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