Eni, utile 2024 a 5,2 miliardi di euro e joint venture con Petronas per il gas

Il risultato netto adjusted di Eni, seppur in calo del 37% rispetto ad un anno prima, conferma le aspettative di crescita e creazione di valore del management

Pubblicato: 27 Febbraio 2025 09:23

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Redazione

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Eni ha chiuso l’esercizio 2024 con risultati in linea con la guidance e conferma la capacità di crescita e creazione di valore impressa dal suo portafoglio attività e dal modello satellitare, che ha concretizzato oltre 21 miliardi di valore d’impresa nel corso dell’anno. E’ quanto emerso dalla relazione sul bilancio 2024, che chiude con un utile netto rettificato di 5,2 miliardi di euro.

“Nel 2024, crescita e creazione di valore hanno raggiunto un livello di eccellenza, supportati dalla nostra struttura finanziaria e dalla disciplina nei costi”, ha spiegato l’Amministratore delegato Claudio Descalzi, aggiungendo “continuiamo a estrarre valore dal nostro portafoglio di risorse”, con il settore oil che continua a crescere in termini di risorse ed a livello geografico e la chimica che ha avviato un processo di ristrutturazione e trasformazione, mentre Plenitude ed Enilive hanno raggiunto i loro obiettivi annuali in termini di EBITDA, nonostante il contesto di mercato sfidante.

I risultati dell’esercizio 2024

Eni chiude l’esercizio 2024 con un utile netto adjusted di oltre 5,2 miliardi di euro, in linea con le previsioni, seppur in calo del 37% rispetto agli 8,3 miliardi dell’anno precedente, dopo aver contabilizzato “special item” (voci non ricorrenti) per 2,3 miliardi di euro. Su base annua, l’utile operativo proforma adjusted del Gruppo pari a oltre 14,3 miliardi è in calo del 20% rispetto al 2023, per effetto del venire meno dei risultati eccezionali del settore gas&power (GGP).

La produzione di idrocarburi su base annua è pari a a 1,71 mln boe/g (+3%), mentre la capacità installata da fonti rinnovabili risulta in aumento del 37% a 4,1 GW; lavorazioni bio in crescita del 29%.

Il flusso di cassa netto da attività operativa del 2024 pari a 13,1 miliardi, include 1,9 miliardi di dividendi distribuiti dalle partecipate, mentre il  flusso di cassa netto ante variazione circolante al costo di rimpiazzo adjusted si ridetermina in 13,6 miliardi nell’esercizio 2024.

Gli investimenti (capex) organici di 8,8 mld nel 2024 registrano una riduzione del 4% rispetto al 2023. Al netto di tali capex organici, il flusso di cassa discrezionale ante varazione circolante si ridetermina in circa 5 mld,  in grado di coprire la remunerazione degli azionisti, che comprende un dividendo incrementato rispetto al 2023 e un ritmo accelerato nel programma di riacquisto di azioni proprie quasi raddoppiato a 2 mld.

I numeri del 4° trimestre

Nel quarto trimestre 2024, produzione di idrocarburi pari a 1,72 mln boe/g, assicurando ai mercati forniture energetiche affidabili e competitive.

Nel quarto trimestre 2024 è stato conseguito un utile operativo proforma adjusted di 2,7 mld (-28%) ed un utile netto adjusted di 0,9 mld (-46%). Il flusso di cassa adjusted è pari a 2,9 mld, sostenuto dai continui progressi nell’attuazione della strategia, dal contributo dei nuovi progetti e dalla disciplina finanziaria.

L’accordo con Petronas

Eni ha siglato un Memorandum of Understanding con Petronas, finalizzato alla creazione di una joint venture per la gestione degli asset Upstream in Indonesia e Malesia. Le società ritengono che questa JV creerà significative opportunità di crescita e potrà generare sinergie efficaci per diventare uno dei principali operatori nel settore del GNL nella regione, garantendo nel medio termine una produzione sostenibile di 500 mila barili di olio equivalente al giorno.

Le riserve della joint venture ammontano a circa 3 miliardi di barili di olio equivalente (boe), e il potenziale esplorativo è di circa 10 miliardi di boe.

La joint venture si concentrerà su investimenti in nuovi progetti di sviluppo di gas, riflettendo l’impegno delle società nella transizione energetica e supportando la crescente domanda regionale di gas.

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