Lo sciopero dei tir annunciato in risposta al caro carburante è la punta dell’iceberg di un settore in affanno.
Secondo l’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, un’impresa su cinque rischia di chiudere entro la fine del 2026 per via della crisi di liquidità. Se il prezzo del diesel dovesse rimanere sopra i 2 euro al litro non ci sarebbe alternativa per molti piccoli padroncini.
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Verso lo sciopero dei tir
Lo sciopero dei tir dovrebbe iniziare il 15 maggio e durare per cinque giorni. Le modalità effettive del blocco dei trasporti su gomma saranno comunicate alla Commissione di garanzia lunedì 20 aprile.
Trasporto su gomma e caro gasolio
Il punto dolente non riguarda solo la disponibilità di carburante, quanto la sua sostenibilità economica per le imprese. Oggi il diesel costa mediamente 2,135 euro al litro, con un aumento del 30,6% rispetto a fine 2025 e del 24% dall’inizio del conflitto nel Golfo. Un livello di prezzo che sta mettendo fuori gioco soprattutto i piccoli operatori.