Chi vincerebbe le elezioni se si andasse a votare oggi?

La crisi di Governo ha dato ufficialmente il via alla campagna elettorale. Ora, la domanda che molti si fanno è: ma chi vincerebbe le elezioni se si andasse a votare oggi?

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Redazione

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La crisi di Governo ha dato ufficialmente il via alla campagna elettorale. Draghi non si era ancora dimesso e già si parlava del suo successore. Ma ora la domanda a cui tutti stanno cercando di rispondere, oltre a capire cosa succederà da qui alle prossime settimane, è: chi vincerebbe le elezioni se si andasse a votare oggi?

Il modo migliore per cercare di rispondere, probabilmente, è quello che suggerisce di affidarsi ai sondaggi, senza fare congetture o lasciarsi influenzare da quelle che sono le proprie opinioni personali. Cosa dicono i numeri? Chi sono i favoriti?

Crisi di Governo: chi potrebbe prendere il posto di Mario Draghi?

Secondo i sondaggi di Termometro Politico, che ha messo a confronto le rilevazioni di 4 istituti (SWG, TP, Tecné, Bidimedi), al momento i partiti “favoriti” sono due, ovvero: Partito Democratico e Fratelli d’Italia.

Nella settimana che va dal 10 al 16 luglio, infatti, entrambi hanno raggiunto un numero di preferenze pari al 23,2%. Rimangono invece su livelli molto bassi sia la Lega (ai minimi al 14,8%) che il Movimento 5 Stelle (con l’11%). Attenendosi quindi ai dati resi noti dall’organizzazione, se si andasse alle urne oggi i numeri suggeriscono che il prossimo Premier, successore di Mario Draghi, potrebbe essere Giorgia Meloni (FDI) o Enrico Letta (PD).

Forza Italia invece è rimasta piuttosto stabile, all’8,3%, come Azione e +Europa (al 4,8%), mentre Sinistra Italiana e Verdi sono scesi al 3,7%. Rimane debole Italia Viva, al 2,4%

Le ultime dinamiche, però, potrebbero cambiare presto le carte in tavola. E la verità è che le prossime settimane saranno decisive: un passo falso o, al contrario, una mossa vincente potrebbe decidere le sorti politiche del Paese (o cambiarle definitivamente).

Come votano gli italiani? Le preferenze rilevate e i partiti favoriti

Un’altra interessante analisi sui trend politici e il voto degli italiani ce l’ha fornita Ipsos. Da quello che è emerso da un sondaggio effettuato il 13 luglio:

Il partito più votato dai ceti dirigenti (imprenditori, quadri e liberi professionisti) è il Pd (24,2%) seguito da FdI (22,5%), Lega (11,5%) e Forza Italia (11,1%).

Provando a fare anche un “identikit” degli elettori italiani, dal report Ipsos è emerso che:

Infine, anche tra i più giovani (18-35 anni), elettori quindi che si stanno approcciando al mondo del lavoro o stanno ancora studiando (oppure hanno appena finito gli studi), i dem sono in testa con il 19%.

 

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