Vanno all’asta i doni di rappresentanza ricevuti da Giorgia Meloni durante i suoi viaggi ufficiali all’estero. Il ricavato potrà essere devoluto ad associazioni e organismi senza scopo di lucro.
Si tratta di oltre 270 regali, come emerso lo scorso 3 maggio dall’elenco depositato alla Camera dei deputati in seguito a un’interrogazione del deputato Francesco Bonifazi. Gli oggetti più preziosi vengono conservati in un caveau, mentre non possono essere trattenuti quelli con un valore oltre i 300 euro. A fine ottobre il segretario generale di Palazzo Chigi ha disposto la vendita dei beni e nei giorni scorsi è arrivata la delibera che ha affidato il servizio di gestione dei doni di rappresentanza alla società Bertolami Fine Art Srl.