Olimpiadi 2026, quanto vale davvero l’oro: premi fino a oltre 700 mila euro per gli atleti

Alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 il valore di una medaglia d’oro va oltre il podio: alcuni Paesi riconoscono bonus superiori a 700mila euro

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Oltre al valore simbolico della medaglia, il risultato olimpico si traduce in un premio in denaro, riconosciuto dai comitati olimpici nazionali, dai governi o da sponsor privati. Secondo i dati raccolti a livello internazionale, almeno 37 Paesi tra quelli partecipanti alle Olimpiadi 2026 hanno previsto bonus economici per gli atleti che conquisteranno una medaglia.

Il valore materiale e simbolico della medaglia d’oro

Ogni medaglia d’oro assegnata a Milano-Cortina 2026 contiene 6 grammi di oro e circa 500 grammi di argento. Il valore dei metalli preziosi supera i mille dollari, anche grazie ai recenti rialzi delle quotazioni. Per molti atleti il vero valore della vittoria è rappresentato dai premi economici aggiuntivi, che in alcuni casi superano di gran lunga il valore intrinseco della medaglia.

Premi in denaro, le differenze tra Paesi

I bonus previsti per una medaglia d’oro individuale variano in modo significativo da Paese a Paese. Si passa da importi relativamente contenuti, come quelli previsti in Nuova Zelanda, a cifre molto elevate, come nel caso di Singapore, che riconosce premi prossimi agli 800mila dollari. In totale, almeno 13 nazioni e territori hanno annunciato incentivi superiori ai 100mila dollari per ogni oro individuale.

Questi premi si aggiungono spesso ad altri strumenti di sostegno, come borse di studio, contributi per la preparazione atletica, assicurazioni sanitarie e programmi pensionistici. In alcuni casi, i benefici sono estesi anche agli allenatori o ai familiari degli atleti.

Pagamenti oltre il podio e criteri di calcolo

Non tutti i sistemi di incentivazione si limitano alle sole medaglie. Alcuni Paesi riconoscono premi anche a chi si classifica fuori dal podio. Cipro, ad esempio, prevede compensi economici anche per il quarto posto e per piazzamenti più arretrati. I criteri di calcolo non sono uniformi: negli Stati Uniti il bonus è uguale per tutti gli atleti, indipendentemente dal fatto che gareggino in sport individuali o di squadra. In altri Paesi, come la Repubblica Ceca, l’importo varia in base al numero di componenti del team.

Un ulteriore elemento riguarda gli atleti che vincono più medaglie. In alcune nazioni, come gli Stati Uniti, il premio viene riconosciuto per ogni piazzamento. In altre, come la Finlandia, esiste un tetto massimo complessivo ai compensi percepibili.

Premi, fiscalità e benefici a lungo termine

In diversi Paesi i bonus olimpici sono esenti da tassazione. In Germania, ad esempio, il premio per l’oro non è soggetto a imposte. Altri Stati prevedono forme di sostegno continuativo: in Croazia gli ori olimpici danno diritto, al raggiungimento di una certa età, a un assegno mensile pari allo stipendio medio nazionale. In Norvegia, ogni medaglia garantisce un contributo annuale, mentre in Macedonia del Nord è previsto un vitalizio a vita.

Esistono anche forme di premio in natura. In Polonia, oltre al denaro, i campioni olimpici possono ricevere beni come automobili, abitazioni, opere d’arte o voucher turistici.

Il caso italiano

L’Italia, Paese ospitante dei Giochi, prevede un bonus di 180mila euro per ogni medaglia d’oro. Il premio viene riconosciuto per ciascun successo, senza un limite massimo complessivo. Secondo le stime, già ai Giochi di Pechino 2022 l’impegno economico complessivo per i premi agli atleti italiani aveva superato i 2 milioni di euro. A Milano-Cortina, con una partecipazione più ampia, la spesa potrebbe risultare ancora più elevata.

Non tutti i Paesi hanno adottato sistemi di bonus legati direttamente al risultato olimpico. Regno Unito e Irlanda, ad esempio, non riconoscono premi specifici per le medaglie, preferendo finanziare gli atleti attraverso programmi di supporto strutturali e continuativi. Questa la tabella con i premi per l’oro olimpico:

Nazione Bonus per oro olimpico
Singapore 724.000 €
Hong Kong 707.000 €
Polonia 327.000 €
Kazakhstan 230.000 €
Italia 196.000 €
Cipro 163.000 €
Bulgaria 139.000 €
Lituania 122.000 €
Kosovo 120.000 €
Estonia 109.000 €
Repubblica Ceca 108.000 €
Spagna 102.000 €
Grecia 98.000 €
Slovenia 75.000 €
Andorra 65.000 €
Slovacchia 65.000 €
Brasile 62.000 €
Svizzera 59.000 €
Finlandia 54.000 €
Portogallo 54.000 €
Croazia 44.000 €
Montenegro 38.000 €
Stati Uniti 34.500 €
Germania 32.000 €
Paesi Bassi 32.000 €
Liechtenstein 29.000 €
Malesia 18.000 €
Norvegia 15.500 €
Danimarca 14.700 €
Canada 13.800 €
Australia 12.000 €
Argentina 7.400 €
Nuova Zelanda 2.800 €

 

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