Inter-Juventus accende San Siro non solo sul piano sportivo ma anche su quello economico. Il Derby d’Italia è sempre una partita attesissima dai tifosi e spesso ha deciso scudetti. Quest’anno la sfida, in programma sabato 14 febbraio alle ore 20.45, potrebbe essere fondamentale per il tricolore e per un posto in Champions League. L’importanza si riflette sui numeri del botteghino, che confermano ancora una volta la centralità di questo appuntamento nel panorama calcistico italiano.
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Inter-Juventus incasso ad un passo dal record
Lo stadio Meazza farà registrare il tutto esaurito, con circa 75.000 spettatori attesi sugli spalti. L’incasso stimato per la sfida si aggira intorno agli 8 milioni di euro, una cifra che colloca la partita tra le più redditizie nella storia della Serie A.
Il confronto con il recente derby di Milano è inevitabile. La stracittadina disputata lo scorso novembre aveva portato allo stadio 75.562 spettatori, generando un incasso record superiore a 8,6 milioni di euro. Inter-Juventus si posiziona subito alle spalle di quella gara, diventando il secondo maggior incasso di sempre nel campionato italiano.
Resta ancora la possibilità di acquistare biglietti attraverso la piattaforma di rivendita degli abbonati messa a disposizione dal club nerazzurro, segnale di una domanda rimasta elevata fino agli ultimi giorni prima del match.
La classifica degli incassi record in Serie A
Con l’incasso stimato intorno agli 8 milioni di euro, Inter-Juventus del 14 febbraio 2026 si colloca al secondo posto nella graduatoria all-time della Serie A, superando per la seconda volta nella storia del campionato la soglia degli 8 milioni.
La top 5 delle partite con il maggior incasso in Serie A vede tutte gare disputate a San Siro con l’Inter come squadra di casa. Si tratta di due derby di Milano e tre sfide contro la Juventus. Questa la classifica delle cinque partite di Serie A con il maggiore incasso (cifre non ufficiali):
- Inter-Milan, 23 novembre 2025 – 8.649.494 euro (75.562 spettatori)
- Inter-Juventus, 14 febbraio 2026 – circa 8.000.000 euro (75.000 spettatori)
- Inter-Milan, 22 settembre 2024 – 7.626.430 euro (75.366 spettatori)
- Inter-Juventus, 27 ottobre 2024 – 7.614.585 euro (75.056 spettatori)
- Inter-Juventus, 6 ottobre 2019 – 6.620.976 euro (75.923 spettatori)
Il dato evidenzia come le grandi sfide disputate a Milano rappresentino un asset economico strategico per il club, con una capacità costante di attrarre pubblico e generare ricavi significativi.
Il record assoluto in Italia
Al di fuori della Serie A, l’Inter detiene anche il primato assoluto di incasso per una partita disputata in uno stadio italiano. Il record è stato stabilito nella semifinale di ritorno di UEFA Champions League contro il Barcellona, giocata il 6 maggio 2025.
In quell’occasione, l’incasso totale ha raggiunto 14.675.293 euro, con 75.504 spettatori presenti al Meazza. Si tratta della cifra più alta mai registrata in Italia per un singolo evento calcistico.
Nella classifica delle 15 partite con i maggiori incassi negli stadi italiani figurano numerose gare di Champions League disputate a San Siro, a conferma del peso economico delle competizioni europee. Tra queste spiccano:
- Inter-Milan, semifinale di ritorno Champions League 2023 – 12.547.765 euro
- Milan-Inter, semifinale di andata Champions League 2023 – 10.461.705 euro
- Inter-Bayern, ritorno quarti Champions League 2025 – 10.061.474 euro
Anche altre sfide europee, come Inter-Atletico Madrid e Milan-Tottenham, hanno superato i 9 milioni di euro di incasso.
Il peso economico dei big match
I numeri registrati per Inter-Juventus confermano come i big match rappresentino una leva economica centrale per i club di vertice. L’elevata affluenza, unita a politiche di pricing differenziate per settore e categoria di biglietto, consente di raggiungere incassi record.
Oltre ai ricavi diretti da botteghino, eventi di questo livello generano benefici indiretti in termini di visibilità internazionale, diritti televisivi e sponsorizzazioni.
Nel caso dell’Inter, la continuità nei risultati sportivi e la posizione di vertice in classifica hanno contribuito a sostenere la domanda di biglietti, trasformando San Siro in un volano di ricavi ricorrenti e ci si aspetta lo stesso dal nuovo stadio.