I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 inizieranno ufficialmente il 4 febbraio 2026, mentre la Cerimonia di Apertura è in programma il 6 febbraio a Milano. La conclusione dei Giochi è fissata per il 22 febbraio 2026 con la Cerimonia di Chiusura. Dal 7 febbraio prende il via la fase centrale dei Giochi, con l’assegnazione quotidiana delle medaglie e un’intensità crescente fino al weekend conclusivo. Le ultime giornate saranno dedicate alle gare di fondo sulle lunghe distanze, alle finali di hockey su ghiaccio e agli sport di squadra, che tradizionalmente accompagnano la chiusura dell’evento.
Indice
Milano Cortina 2026, le quattro grandi aree
Le competizioni di Milano-Cortina 2026 si svolgeranno in quattro grandi aree, ciascuna specializzata in specifiche discipline.
Milano ospiterà le cerimonie ufficiali e le competizioni indoor. Qui si disputeranno l’hockey su ghiaccio, il pattinaggio di figura, il pattinaggio di velocità e lo short track. Milano rappresenta il cuore urbano dei Giochi, con impianti pensati per accogliere un pubblico numeroso e garantire una forte visibilità internazionale.
La Valtellina sarà il riferimento per sci alpino maschile, sci alpinismo, freestyle e snowboard. Livigno accoglierà le discipline freestyle e snowboard, mentre la pista Stelvio di Bormio sarà teatro delle gare di sci alpino maschile, con alcune delle prove più spettacolari del programma.
Cortina d’Ampezzo, già protagonista delle Olimpiadi del 1956, ospiterà lo sci alpino femminile sulle Tofane, oltre a curling e sport di scivolamento. Nel cluster rientra anche Anterselva, sede delle competizioni di biathlon, disciplina molto seguita dal pubblico europeo.
La Val di Fiemme completerà il quadro con salto con gli sci e sci di fondo. Predazzo sarà il centro per le gare di salto, mentre Tesero ospiterà le prove di fondo, comprese le mass start sulle lunghe distanze che assegneranno alcune delle ultime medaglie.
Le prime gare e l’avvio del programma olimpico
Il programma prende forma già dal 4 febbraio con il curling doppio misto, che inaugura le competizioni ufficiali. Il giorno successivo si affiancano le prime partite di hockey su ghiaccio femminile e le qualificazioni di snowboard big air.
Il 6 febbraio, giornata della Cerimonia di Apertura, il calendario prevede comunque alcune competizioni, tra cui curling e pattinaggio di figura, a conferma di una programmazione pensata per ottimizzare tempi e impianti. L’apertura ufficiale segna simbolicamente l’inizio dei Giochi, ma dal punto di vista sportivo l’evento è già pienamente avviato.
L’assegnazione delle medaglie
Dal 7 febbraio in poi il calendario entra nel vivo. Ogni giornata prevede più eventi da medaglia, con una media compresa tra cinque e dieci titoli assegnati al giorno.
Il fine settimana dell’8 e 9 febbraio concentra alcune delle gare più seguite, come le discese libere e gli skiathlon. A metà dei Giochi trovano spazio le combinazioni a squadre nello sci alpino, le staffette nel biathlon e le prime finali di short track. Le finali dei tornei di hockey su ghiaccio maschile e le competizioni di pattinaggio di figura sono in programma tra il 19 e il 22 febbraio
Il pattinaggio di figura prevede un calendario articolato tra programmi corti, programmi liberi e gala finale, che tradizionalmente chiude la disciplina. Anche il pattinaggio di velocità accompagnerà l’intero arco dei Giochi, con distanze che vanno dai 500 metri alle mass start di fine programma.
Le ultime giornate e le finali decisive
Dal 19 febbraio in poi il calendario di Milano-Cortina 2026 si concentra sulle finali. Le gare di biathlon mass start, le prove di sci di fondo sulle distanze più lunghe e le finali di snowboard e freestyle caratterizzano la parte conclusiva dell’evento.
Il 21 febbraio è una delle giornate più dense, con fino a dieci eventi da medaglia. In questa fase si disputano anche le finali di curling e le ultime gare di hockey su ghiaccio, che culminano con la finale maschile del 22 febbraio.
La giornata conclusiva prevede ancora alcune assegnazioni di medaglie nella mattinata, prima della Cerimonia di Chiusura.