Como, le regole per gli abbonati fanno discutere: revoca senza motivo valido

Il Como cambia il regolamento dello stadio Sinigaglia: abbonamento a rischio per chi salta più di tre partite e stop a maglie avversarie

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Il Como introduce nuove regole per gli abbonati e per i tifosi che assisteranno alle partite allo stadio Sinigaglia nella stagione 2026 2027. La novità più discussa riguarda la presenza allo stadio: chi salterà più di tre partite casalinghe senza avvisare il club e senza un motivo valido potrà perdere l’abbonamento e il diritto di rinnovarlo. La misura arriva in una stagione di forte attenzione per il club lariano, con una domanda di biglietti superiore alla disponibilità. Come comunicato dalla società, il regolamento nasce per permettere che i posti allo stadio siano occupati dai tifosi del Como e non restino vuoti o finiscano a sostenitori delle squadre avversarie.

Como abbonamenti 2026 2027, la regola sulle tre assenze

Chi acquista un abbonamento per le partite casalinghe del Como nella stagione 2026 2027 dovrà essere presente ad almeno 16 delle 19 gare interne di campionato per conservare il diritto di prelazione sul rinnovo. Saranno quindi consentite al massimo tre assenze. Il club prevede però eccezioni per casi straordinari, a condizione che siano comunicati preventivamente alla società e accompagnati da un motivo valido.

La regola non dovrebbe applicarsi nel caso in cui il titolo venga ceduto a un familiare stretto. Il punto rientra nella volontà del Como di evitare posti inutilizzati, soprattutto in un momento in cui molti tifosi non riescono a trovare biglietti per il Sinigaglia. Nel regolamento aggiornato si legge che i titolari di abbonamento che dovessero assentarsi “a più di tre partite casalinghe senza aver informato preventivamente il Club e senza un motivo valido” potranno perdere abbonamento e diritto di rinnovo.

Il messaggio del presidente Suwarso

A spiegare la decisione è stato il presidente del Como, Mirwan Suwarso, con un post su Instagram. “La richiesta di biglietti supera di gran lunga la disponibilità”, ha scritto Suwarso, spiegando di aver chiesto al club di trovare soluzioni “affinché i biglietti per il Sinigaglia finiscano nelle mani dei veri tifosi del Como”.

Secondo il presidente, in passato ci sono state “troppe occasioni” in cui tifosi delle squadre avversarie hanno festeggiato nei settori destinati ai sostenitori del Como, mentre altri tifosi lariani non sono riusciti ad acquistare un biglietto. La società punta quindi a rendere lo stadio “la vera casa dei nostri tifosi e una fortezza per la nostra squadra”.

Vietate maglie e sciarpe delle squadre avversarie

Un’altra novità riguarda l’abbigliamento negli spalti. Nei settori destinati ai tifosi del Como non saranno ammesse maglie, sciarpe o altri simboli delle squadre avversarie. Chi vorrà entrare allo stadio con una maglietta di qualsiasi altra squadra diversa dal Como dovrà farlo nel settore ospiti.

Nel regolamento viene specificato che, in caso di comportamenti offensivi, minacciosi o discriminatori, oppure in caso di esposizione di abbigliamento della squadra ospite fuori dal settore dedicato, il Como potrà annullare il biglietto o revocare l’abbonamento.

Il nuovo regolamento interviene anche sul trasferimento dei biglietti. Secondo il club, i biglietti emessi per i sostenitori del Como dovranno essere ceduti esclusivamente ad altri tifosi del Como. Anche questa misura nasce dall’esigenza di mantenere i settori di casa occupati da sostenitori lariani. Per il Como Calcio ogni posto disponibile deve essere occupato da chi sostiene la squadra, soprattutto in una fase in cui la domanda è più alta dell’offerta.

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