C’è anche la tredicesima fra le voci attese nel cedolino della pensione di dicembre 2026, che sarà più ricco anche per altri motivi.
Per il resto, ci saranno anche l’eventuale quattordicesima per chi ha maturato i requisiti nella seconda parte dell’anno e il bonus da 154,94 euro destinato a una platea limitata. Ma a incidere sul netto ci saranno anche lo stop alle trattenute per le addizionali regionali e comunali e gli eventuali conguagli Irpef. Il conguaglio della rivalutazione 2026 non dovrebbe esserci.
Indice
Quando arriva la pensione di dicembre
La pensione di dicembre sarà accreditata martedì 1° dicembre 2026, sia per chi riceve il trattamento attraverso un conto bancario sia per chi utilizza un conto postale.
Tredicesima sulla pensione
La tredicesima rappresenta la principale novità del cedolino di dicembre. L’Inps la eroga insieme alla pensione ordinaria, senza che il pensionato debba presentare una domanda.
In linea generale, l’importo corrisponde a una mensilità della pensione. Per fare un esempio, su un assegno di 1.500 euro lordi, la tredicesima vale 1.500 euro lordi. Su un assegno di 2.000 euro lordi, la tredicesima vale 2.000 euro lordi. Si parla di cifre lorde perché la tredicesima sulla pensione è soggetta all’Irpef. Quindi il netto in pagamento effettivo sul conto è più basso e dipende dal reddito complessivo.
Ma non vale sempre la regola relativa alla mensilità piena della pensione: per i neopensionati, cioè per chi ha iniziato a percepire la pensione nel corso del 2026, l’erogazione riguarderà una tredicesima calcolata in proporzione ai mesi di pensionamento maturati durante l’anno. Poi, come detto, dovranno essere detratte tasse ed eventuali altre trattenute.
Detassazione tredicesima, che succede in Manovra
Come detto, la tredicesima nella pensione viene “rosicchiata” dalle tasse. Per settimane è rimbalzata un’indiscrezione sulla possibilità che il Governo operasse una detassazione delle tredicesima tramite la Manovra 2027.
Tirate le somme, e fatta la conta delle coperture, il Governo ha dovuto abbandonare tale ipotesi. La detassazione della tredicesima non è nella Manovra 2027 approvata dal Consiglio dei ministri.
L’ipotesi di una tredicesima detassata, con un’imposta sostitutiva agevolata al posto dell’Irpef ordinaria, potrà solo tornare (eventualmente) tramite un emendamento durante l’esame della Manovra alla Camera. Sempre a patto che si riesca a trovare le coperture del caso.
La misura viene spinta da Forza Italia fin dalla scorsa. E Fratelli d’Italia l’ha appoggiata nella versione per i redditi più bassi.
Oltre la tredicesima: tutte le voci della pensione di dicembre
Oltre alla tredicesima, nella pensione di dicembre ci sono anche altre voci a modificare, in attivo o in negativo, gli importi del cedolino.
Una riguarda le addizionali regionali e comunali: con l’ultimo pagamento dell’anno cessano tali trattenute.
C’è poi la questione quattordicesima, che di solito viene pagata dall’Inps a luglio. Ma viene pagata a dicembre per chi matura i requisiti nella seconda parte dell’anno.
Poi c’è un bonus aggiuntivo da 154,94 euro che non viene riconosciuto a tutti i pensionati, ma solo a chi rispetta specifici requisiti reddituali e percepisce determinati trattamenti pensionistici.
Il cedolino di dicembre può contenere anche i conguagli Irpef. Le operazioni possono tradursi in rimborsi oppure trattenute.