Pensionati italiani in Albania, assegno detassato e costo della vita basso: storie di chi è partito

Sempre più pensionati italiani guardano all'Albania: tra assegni senza trattenute, affitti bassi e sanità abbordabile

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Sempre più pensionati italiani guardano all’Albania come possibile destinazione per trascorrere gli anni della pensione.

A spingerne così tanti dall’altra parte dell’Adriatico sono soprattutto due fattori: un assegno pensionistico che, in determinate condizioni, può arrivare senza le trattenute fiscali italiane e un costo della vita più basso rispetto all’Italia.

Pensionati italiani all’estero, il fenomeno cresce

Secondo i dati Inps, nel 2024 circa 4,6 milioni di pensionati (pari al 28,1% del totale) percepivano meno di 1.000 euro lordi al mese.

A questo dato si aggiunge quello Istat secondo cui nel 2025 il 29,6% degli ultrasessantaquattrenni che vivono soli era a rischio povertà. Nel 2024, inoltre, circa 37.825 titolari di pensioni italiani si sono trasferiti all’estero.

Il trend dei pensionati italiani che si trasferiscono all’estero è noto da anni, e l’Albania è una delle mete principali. Ma a volte un racconto di vita vissuta può valere più di mille statistiche e di mille grafici.

Recentemente a raccontare questa realtà, dando la parola a chi ha lasciato l’Italia per l’Albania, è stato il quotidiano Il Messaggero, che ha raccolto qualche testimonianza significativa.

Sull’altra sponda dell’Adriatico l’associazione “Pensionati in Albania” fondata da Carmine Impietro nel 2018 è passata dai 200 iscritti del 2020 agli oltre 2.000 attuali.

Così racconta il diretto interessato:

Sempre più persone mi contattano per dirmi “Carmine aiutami a scappare da quest’Italia”. È una frase che mi colpisce, mi fa capire che i pensionati da noi sono in difficoltà.

Come detassare la pensione in Albania

Carmine Impietro, ex meccanico di Novara, si è trasferito in Albania nel 2012. Secondo quanto raccontato al quotidiano, dopo una lunga battaglia legale è riuscito a ottenere l’applicazione della detassazione anche per i pensionati italiani attraverso l’applicazione di un concordato tra Inps e Albania.

Il risultato: la pensione italiana arriva in Albania senza le trattenute fiscali italiane, ricorrendo le condizioni del caso. Così spiega il signor Impietro:

Ricevo un 30% in più al mese. Che sommato a un costo della vita più contenuto mi aiutano a vivere dignitosamente.

Viene a questo punto proposta una simulazione: una pensione di 2.500 euro lordi al mese in Italia corrisponde a un netto di circa 1.800-1.900 euro, con circa 600 euro mensili di trattenute fiscali. Nel caso descritto, con la residenza fiscale in Albania, quei 600 euro non vengono trattenuti e i 2.500 euro arrivano direttamente sul conto corrente.

Per chi vuole capire come detassare la pensione in Albania, quindi, il nodo da sciogliere riguarda la residenza fiscale e l’applicazione delle regole previste tra i due Stati.

Costo della vita in Albania per i pensionati italiani

E poi, come detto, c’è una questione che riguarda il costo della vita in Albania. Il Messaggero riporta il caso di Luigi Pace, ex impiegato, che racconta di vivere in un bilocale a 50 metri dal mare pagando 350 euro di affitto al mese:

Le spese fisse, luce acqua e internet sono di circa 50 euro. Non c’è paragone con l’Italia: a Terni pagavo oltre 100 euro al mese solo di condominio. Non avrei mai pensato di andare all’estero, ma in Italia la mia pensione non mi permetteva la vita che volevo e così sono partito.

Ma attenzione: alcuni prodotti di importazione e la benzina possono avere prezzi simili a quelli italiani. Per i prodotti locali, invece, i costi  sono sensibilmente più bassi. Qualche esempio? Le ciliegie a 3 euro al chilo e l’olio d’oliva di qualità a 7 euro. E una visita dal fisioterapista? Sui 40 euro a seduta.

Dall’Italia all’Albania e viceversa

E se improvvisamente dovesse arrivare la nostalgia dell’Italia? Un volo da Tirana a Roma dura circa un’ora e mezza e con le low cost ha un prezzo, in bassa stagione, che va dai 35 euro a salire.

E in auto? Da Roma a Tirana ci vogliono circa 14 ore, meno che da Palermo a Milano. Per chi ha esigenze diverse, c’è sempre il traghetto: una poltrona sulla tratta Bari-Durazzo si trova a circa 50 euro, mentre per chi vuole la cabina si sale a 100 euro e più a seconda della scelta.

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