eDreams multata dall’Antitrust per pratiche ingannevoli: 9 milioni da pagare

L’Agcm sanziona eDreams con 9 milioni per pratiche ingannevoli e aggressive, tra dark patterns, abbonamenti Prime e recesso ostacolato

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

L’Antitrust ha inflitto una sanzione complessiva di 9 milioni di euro alle società Vacaciones eDreams S.L., eDreams International Network S.L. ed eDreams S.r.l. Al centro dell’indagine ci sono i cosiddetti “dark patterns”, strategie di interfaccia e design digitale studiate per manipolare le scelte degli utenti, sfruttandone bias cognitivi e pressioni emotive.

Cosa sono i dark patterns e come sono stati usati

Nell’istruttoria dell’Antitrust, eDreams è risultata averli applicati in modo sistematico e articolato, sia sul sito web che nell’app mobile, per spingere all’adesione dell’abbonamento Prime, il programma fedeltà dell’agenzia. Le tecniche principali accertate utilizzate dall’azienda quando l’utente compra un biglietto aereo sono:

Ostacolato il diritto di recesso

Il secondo filone ha riguardato il diritto di recesso. L’Agcm ha accertato che eDreams ha messo in atto una vera e propria strategia per trattenere il cliente ed impedirgli di disdire l’abbonamento Prime. Queste pratiche, definite “aggressive”, si sono manifestate sia durante il periodo di prova sia dopo la sottoscrizione a pagamento. In particolare, secondo l’Antitrust il servizio clienti è stato creato per ostacolare l’utente, rendendo estremamente difficoltoso o lungo il processo di disdetta, quando non impossibile attraverso i canali digitali di autogestione.

La sanzione totale di 9 milioni di euro è la somma di due distinte misure:

Sollievo dalle associazioni di consumatori

Una notizia che fa felice Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, che in comunicato afferma:

Finalmente una sanzione significativa e non una moral suasion. Inoltre, era ora che si intervenisse contro queste tecniche studiate appositamente per manipolare le scelte degli utenti e condizionarli indebitamente, facendo ad esempio indebite pressioni. Ora ci aspettiamo altre condanne contro chi inganna il consumatore facendogli credere che ha pochi secondi per poter decidere o che fingono che sia rimasto un solo bene o servizio a disposizione, così da generare un senso di urgenza e indurre all’acquisto, strategie purtroppo molto diffuse.

Sollievo anche per Federconsumatori, dato che la multa dell’Agcm arriva proprio a seguito di una segnalazione dell’associazione in cui denunciavamo problemi con il pacchetto di abbonamento “eDreams Prime”, mettendone in luce criticità e informazioni ingannevoli. Ma per Federconsumatori, ora si deve passare dalla sanzione all’azione, adottando le seguenti disposizioni:

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