Moda, Piccioli lascia Balenciaga dopo 16 mesi: Martine Rose nuova direttrice creativa

Il gruppo prosegue la riorganizzazione dopo le uscite da Saint Laurent e Alexander McQueen

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Nuovi cambiamenti ai vertici della moda internazionale. Pierpaolo Piccioli lascia Balenciaga dopo circa 16 mesi, mentre Martine Rose è stata nominata nuova direttrice creativa della maison del gruppo Kering. Contemporaneamente, Gabriele Colangelo ha annunciato la conclusione della collaborazione con Giada, durata undici anni. Le novità arrivano in una fase di riorganizzazione del settore del lusso, caratterizzata da diversi cambiamenti nelle direzioni creative dei principali marchi.

Pierpaolo Piccioli lascia Balenciaga dopo 16 mesi

L’addio di Pierpaolo Piccioli a Balenciaga è stato ufficializzato il 5 novembre 2026. Lo stilista italiano aveva assunto la direzione creativa nel luglio 2025, prendendo il posto di Demna, passato a Gucci. Prima dell’esperienza nella maison francese, Piccioli aveva lavorato per circa 25 anni da Valentino, contribuendo alla definizione dell’identità stilistica del marchio.

Durante il periodo trascorso a Balenciaga aveva cercato di valorizzare la tradizione dell’alta moda attraverso una maggiore attenzione alla sartorialità, ai volumi e alla lavorazione dei tessuti. Il presidente e amministratore delegato della maison, Gianfranco Gianangeli, ha ringraziato lo stilista per il contributo offerto. Non sono state comunicate nel dettaglio le ragioni della separazione.

Chi è Martine Rose, nuova direttrice creativa di Balenciaga

Martine Rose è stata nominata nuova direttrice creativa di Balenciaga il 6 novembre 2026. La designer anglo-giamaicana prenderà ufficialmente servizio il 16 novembre, lavorando da Parigi. Nata a Croydon, nel sud di Londra, nel 1980, ha studiato alla Middlesex University e nel 2007 ha fondato il proprio marchio. Le sue collezioni si distinguono per silhouette ampie, volumi accentuati e riferimenti alla cultura urbana britannica, alla musica e al calcio.

Rose conosce già Balenciaga: tra il 2015 e il 2018 aveva collaborato con Demna come consulente per l’abbigliamento maschile. Nel corso della carriera ha inoltre lavorato con Nike, Napapijri e Timberland. Nel 2023 ha ricevuto il premio British Menswear Designer of the Year.

Kering cambia strategia, gli addii a Saint Laurent e McQueen

La nomina di Martine Rose rientra nella riorganizzazione di Kering, guidata dall’amministratore delegato Luca de Meo. Il gruppo del lusso sta attraversando una fase di revisione delle proprie strategie dopo il rallentamento delle vendite.

L’uscita di Piccioli segue quelle di Anthony Vaccarello da Saint Laurent e Seán McGirr da Alexander McQueen, annunciati nell’ottobre 2026. Per Balenciaga, la scelta di Rose segna un ritorno verso un linguaggio stilistico maggiormente legato allo streetwear e alle nuove generazioni.

Gabriele Colangelo lascia Giada dopo undici anni

Un altro cambiamento riguarda Gabriele Colangelo, che ha annunciato la fine della collaborazione con Giada, marchio di cui era direttore creativo dal 2015. In una nota, lo stilista ha descritto gli undici anni trascorsi nella maison come un percorso di ricerca estetica e condivisione umana.

Sotto la sua guida, Giada ha sviluppato uno stile caratterizzato da linee essenziali, materiali di alta qualità e riferimenti artistici. L’ultima collezione Primavera-Estate 2027 è stata presentata il 24 settembre a Palazzo Citterio, a Milano. Non sono ancora stati comunicati il nome del successore e la data effettiva dell’uscita. Fondato nel 2001 da Rosanna Daolio, Giada è stato acquisito nel 2011 dal gruppo cinese Redstone Haute Couture, che ne ha sostenuto l’espansione internazionale mantenendo il legame creativo con l’Italia.

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