Oltre l’80% del vino italiano è DOP o IGP, più della metà al Nord: le regioni con più scorte

Vino: oltre l'80% delle scorte italiane è DOP o IGP. In cantina ci sono 52,5 milioni di ettolitri

Pubblicato:

Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Secondo l’ultimo report “ICQRF Cantina Italia” del Masaf, che monitora le giacenze presenti nei registri telematici delle cantine, oltre l’80% del vino detenuto in Italia appartiene alle categorie DOP o IGP. Inoltre, sempre dall’analisi dei dati quello che emerge è che negli stabilimenti enologici italiani risultano presenti 52,5 milioni di ettolitri di vino (a cui si aggiungono 4,7 milioni di ettolitri di mosti e quasi 97 mila ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione). Si tratta di quantità importanti, non distribuite però equamente su tutto il territorio: di questi, infatti, più della metà delle scorte nazionali si concentra nelle regioni del Nord. 

I dati sulle giacenze di vino in Italia

Il dato sulle giacenze di vino è in calo rispetto al mese precedente (-6%), segnale fisiologico in questa fase della campagna commerciale, ma resta superiore del 5,6% rispetto ad aprile 2025. Dal punto di vista economico, avere volumi elevati in cantina può significare due cose:

La qualità domina: oltre 4 bottiglie su 5 sono DOP o IGP

Il dato forse più interessante per chi osserva il settore dal punto di vista del valore aggiunto riguarda la composizione delle scorte. In particolare, su 52,5 milioni di ettolitri:

L’80,7% del vino italiano immagazzinato ha una certificazione geografica di qualità. Denominazioni come Prosecco, Chianti, Franciacorta o Barolo non sono semplicemente etichette, sono asset economici che generano reputazione, export e marginalità.

Dove si trova il vino in Italia

Se la qualità è diffusa, la geografia delle scorte è invece molto più concentrata. Il 56,1% del vino detenuto in Italia si trova nelle regioni del Nord, che custodiscono quasi 29,5 milioni di ettolitri. Seguono:

La regione regina è il Veneto, che da sola rappresenta il 25,6% del vino nazionale, con 13,46 milioni di ettolitri. A portare questi numeri al rialzo soprattutto il successo del Prosecco, che continua a trainare il comparto. Le province che contribuiscono maggiormente sono:

Queste, da sole, valgono quasi un quinto dell’intera giacenza nazionale.

La classifica delle regioni con più scorte

Dopo il Veneto, la classifica delle regioni con più vino in giacenza vede:

Toscana e Piemonte: meno volume, più valore

Non sorprende trovare Toscana e Piemonte tra le prime posizioni. Queste, pur avendo volumi inferiori rispetto al Veneto, esprimono infatti un valore medio per bottiglia molto più elevato grazie a denominazioni premium come:

Le denominazioni più presenti nelle cantine

Guardando alle singole denominazioni, il primato assoluto è ancora del Prosecco con 4,64 milioni di ettolitri, pari all’11% di tutte le giacenze DOP/IGP.

Seguono:

Nonostante esistano oltre 523 indicazioni geografiche, il mercato è quindi fortemente concentrato, con le prime 20 denominazioni che rappresentano il 58,1% delle giacenze.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963