Dopo il grande evento firmato Dolce&Gabbana a Taormina, la Sicilia torna al centro, ma questa volta non è una cartolina. È un armadio: quello della nonna, della mamma, della zia, pieno di pezzi accumulati negli anni e pronti a essere mescolati senza troppe regole. Si chiama Stravaganza Siciliana la nuova collezione, e la stravaganza sta proprio nel modo in cui il passato viene fatto vivere nel presente.
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Al centro pizzi e uncinetto
I pizzi diventano top e pantaloni, le vecchie tovaglie si trasformano in gonne, i centrini diventano materia per nuovi abiti e l’uncinetto entra nei look senza sembrare un esercizio vintage. Persino le tende trovano una seconda vita. Il punto non è imitare il guardaroba di un’altra generazione, ma prenderne i pezzi e mescolarli fino a renderli propri.
Così lo slip dress finisce sotto una giacca maschile, la lingerie esce dalla camera da letto, i pantaloni dal sapore di pigiama incontrano il bon ton e il denim si riempie di cristalli, coralli, croci e monete. Poi arrivano i codici più riconoscibili della maison: animalier, pizzo nero, guêpière, fiori, pois e una dose generosa di decorazione.
Il risultato è un guardaroba volutamente irregolare. Giorno e notte si confondono, le epoche convivono e il concetto di abbinamento perfetto va praticamente in vacanza. È una moda che non chiede di scegliere una sola identità: ne concede diverse.
J.Lo guida il front row
A rappresentare questa idea c’è Jennifer Lopez, protagonista del front row con un completo maschile in velluto nero, camicia, cravatta e coppola: un look costruito sul contrasto tra rigore sartoriale e sensualità. Accanto a lei, il parterre della maison riunisce Anna Wintour, Kitty Spencer, Jutta Leerdam, Kerem Bürsin e Hadise, tra gli altri volti legati all’universo Dolce&Gabbana.
La collezione fa una cosa semplice ma tutt’altro che banale: prende ciò che sembrava appartenere al passato e lo rimette in circolo. Perché il vintage, quando lo sai mescolare, smette di essere vintage.